Lun 24 Set 2012 - 1284 visite
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Terremoto: Bondeno era assicurata per 2milioni

Già liquidati al Comune 700mila euro "ma è mancata la comunicazione"

Bondeno. «Nel 2005 il Comune di Bondeno ha stipulato una polizza all risk, compreso dunque il terremoto, su tutti gli immobili di proprietà comunale, con risarcimento fino a 2 milioni di euro. Eppure la giunta di Alan Fabbri non ne ha dato notizia». A parlare è Arnaldo Aleotti – ex assessore al bilancio e vicesindaco di Bondeno dal 1999 al 2009, con la giunta di Davide Verri – che ha dettagliatamente trattato l’argomento sul proprio blog intitolato “Albo pretorio”.

Aleotti non vuole polemizzare, ritiene però «che l’operazione riveli la volontà di oscurare un’azione positiva fatta in tempi non sospetti, i cui vantaggi oggi sono proprio per l’attuale amministrazione. Peraltro – riflette – si poteva aprire un confronto con la cittadinanza per decidere le priorità su cui intervenire». Aleotti snocciola i conti: «ben 700mila euro sono già stati liquidati, quindi incassati dal Comune». Di questi 240mila euro sono stati impegnati, nel consiglio comunale dello scorso 17 settembre, 84mila euro per sistemare i danneggiamenti subiti dallo Spazio 29 – all’interno del quale si trovano l’Informagiovani e i servizi messi a disposizione per famiglie, bambini, ragazzi e adolescenti: dalla sala giochi alla ludoteca, alla sala prove – , 20mila euro per ripristinare in via Matteotti il centro anziani Sala 2000, 65mila euro per l’intervento post sisma della Croce Rossa 65, per la sistemazione dell’impianto e del riscaldamento della casa di ricovero Bottazzi circa 60mila euro.

Arnaldo Aleotti

La notizia del risarcimento, stando al blog di Aleotti, sarebbe arrivata in modo indiretto proprio nel momento in cui durante la seduta si è discusso delle variazioni al piano investimenti, dovute al sisma di maggio.

Le opere citate sarebbero state infatti finanziate con la causale “risarcimento assicurativo”, che ha indotto i consiglieri a chiedere maggiori chiarimenti. L’assessore al bilancio Emanule Cestari avrebbe così colto l’occasione per comunicare la “buona novella”.

«Considerando che il valore della polizza è notevole – conclude Aleotti – pur non discutendo delle necessità dei contenitori cui i danari sono stati destinati, credo si sarebbe potuto procedere con un maggiore confronto coi cittadini».

L’ex assessore, sebbene lamenti sul proprio blog l’assenza di una comunicazione più diretta – ed entusiasta – tra amministrazione e residenti, non manca di ringraziare per i risultati ottenuti l’economo Monica Bignozzi, che  «ha sempre curato la gestione delle polizze assicurative ed il rapporto con il broker che gestisce il pacchetto del Comune».

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