L’appello di Caritas: una teglia in più per la cena solidale del 1° gennaio
L'Unità di Strada della Caritas Ferrara lancia un appello ai cittadini per organizzare la cena di Capodanno per persone senza dimora e in grave marginalità
L'Unità di Strada della Caritas Ferrara lancia un appello ai cittadini per organizzare la cena di Capodanno per persone senza dimora e in grave marginalità
Il dibattito sull'episodio segnalato nei giorni scorsi non accenna a spegnersi. Lungo la notte del 27 dicembre, una persona senza fissa dimora ha trovato riparo dal freddo all'interno del pronto soccorso ostetrico dell'Ospedale di Cona, occupando aree destinate all'attesa di donne in gravidanza e bambini
Un intervento fuori dall’ordinario, ma emblematico del ruolo svolto dai Vigili del Fuoco, si è concluso positivamente nella serata del 30 dicembre a Bondeno
Una partecipazione intensa, sentita e calorosa ha caratterizzato oggi il funerale di Ansalda Siroli che si è svolto nella Sala del Commiato della Certosa di Ferrara davanti a oltre un centinaio di persone che hanno voluto rendere omaggio a una delle figure più significative del Novecento ferrarese, salutando per l’ultima volta con profonda gratitudine una donna il cui impegno ha segnato per sempre la comunità cittadina e l’intero movimento femminista locale
Nel fine settimana appena trascorso i Carabinieri della Compagnia di Comacchio hanno intensificato i controlli sul territorio, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai turisti presenti nella cittadina lagunare in occasione delle festività natalizie.
Come segnala l’Associazione Ccsvi nella Sclerosi Multipla, sono stati pubblicati in questi giorni, su prestigiose riviste internazionali, due studi che confermano quanto evidenziato dal team emiliano guidato dal professor Zamboni, sia in relazione alla efficacia della cura della Ccsvi mediante angioplastica dilatativa sulla sclerosi multipla, sia in relazione alla origine congenita delle malformazioni venose che caratterizzano la Ccsvi.
Il primo studio americano, a firma del Prof. Hubbar,“Miglioramento clinico dopo venoplastica extracranica nella sclerosi multipla”, pubblicato sul Journal of Vascular and Interventional Radiology , ha inteso valutare la sicurezza e l’efficacia della cura della Ccsvi sulla sclerosi multipla. Gli studiosi hanno valutato, secondo la scala MSIS-29, 259 pazienti con SM (sclerosi multipla), prima dell’intervento e a 1 e 6 mesi dopo l’intervento di angioplastica dilatativa. Sono stati rilevati miglioramenti statisticamente significativi nella scala fisica e psicologica sia dopo 1 mese che dopo 6 mesi. I ricercatori a conclusione dello studio affermano che il trattamento endovascolare della Ccsvi in pazienti con SM sembra essere una procedura sicura con conseguente significativo miglioramento clinico.
Il secondo studio polacco, a firma del Prof. Simka, “La sclerosi multipla, una causa improbabile dell’insufficienza venosa cronica cerebro spinale: analisi retrospettiva di venografia con catetere”, pubblicato sul Journal of the Royal Society of Medicine, ha inteso verificare se è statisticamente plausibile ritenere che la Ccsvi sia una conseguenza della sclerosi multipla, piuttosto che un suo fattore causativo o di rischio. Considerando che, se fosse vera questa ipotesi, i pazienti con una lunga storia di malattia neurologica dovrebbero presentarsi con una più severa patologia venosa, gli studiosi hanno misurato la severità e la numerosità delle malformazioni venose mediante venografia in 353 pazienti SM, mettendo questo dato in correlazione con la durata della sclerosi multipla. I risultati dello studio evidenziano una correlazione molto debole tra i due fattori, non statisticamente significativa, ovvero l’analisi non ha fornito alcun dato che supporti l’idea che la sclerosi multipla sia la causa delle lesioni venose. I ricercatori concludono quindi asserendo che le malformazioni venose della Ccsvi sono più probabilmente di natura congenita.
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