Gio 14 Giu 2012 - 541 visite
Stampa

Intascava le polizze scadute

Fila di testi contro l’ex procuratore di assicurazioni

Nove ore di udienza durante le quali sfilano uno dopo l’altro i testimoni d’accusa contro Luigi Vitale, ex procuratore di una agenzia che faceva capo alla Toro Assicurazioni. Uno dopo l’altro spiegano davanti al Barbara Cavallo e al giudice Franco Attinà che qualcosa non quadrava perfettamente in quelle polizze che risultavano pagate dai clienti ma annullate dalla casa assicuratrice.

Stranezze che secondo la procura si tradurrebbero in appropriazione indebita: Vitale avrebbe annullato le polizze ma incassava ugualmente il premio. Tanto che nei conti della Toro figurava qualcosa come 445mila euro che non sarebbero mai entrati nelle casse della società.

Le indagini portate avanti dalla guardia di finanza di Ferrara partirono per impulso della stessa parte offesa, la compagnia assicuratrice (costituitasi parte civile attraverso gli avvocati Francesco e Irene Costantino), che lamentava come alcuni clienti nonostante il versamento del premio si sarebbero trovati senza polizza attivata. Ad accorgersene furono i nuovi gestori dell’agenzia, che fecero partire una indagine interna, ora nelle mani del pm Cavallo.

Anche loro sono stati sentiti ieri in aula, così come il socio di Vitale, difeso dall’avvocato Luca Esposito, che non si sarebbe accorto di nulla nonostante il conto corrente intestato alla società avesse entrambe le firme. Dalla sua testimonianza è emersa però una scrittura privata con la quale Vitale gli riconosceva la somma di 180mila euro. Purtroppo per lui negli ultimi anni, ormai vicino alla pensione, avrebbe affidato tutto nelle mani dell’imputato.

Si prosegue a luglio, con l’esame degli investigatori della Finanza.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa