Una nuova pediatra per Goro, Comacchio e Mesola
Goro, Comacchio e Mesola hanno una nuova pediatra. Dal 1° settembre l'incarico di pediatra di libera scelta è della dottoressa Christiane Michele Ndoumo Kouamo
Goro, Comacchio e Mesola hanno una nuova pediatra. Dal 1° settembre l'incarico di pediatra di libera scelta è della dottoressa Christiane Michele Ndoumo Kouamo
Calvano (Pd) sollecita interventi immediati per le imprese colpite da granchio blu, mucillagini, anossia e alte temperature e chiede di contrastare i possibili tagli europei alla pesca
La Regione Emilia-Romagna lavora alla deroga che consentirà alle imprese di mitilicoltura danneggiate dalle morie di calcolare gli indennizzi Feampa sulla produzione del 2023
Emergenza tra Goro e Porto Garibaldi. Confcooperative stima oltre 50 milioni di euro di danni, a rischio anche la produzione del prossimo anno
Una diffusa moria di mitili che sta interessando gli allevamenti dell’Emilia-Romagna, a causa delle elevate temperature e delle conseguenti condizioni critiche degli habitat marini. A segnalarlo sono le associazioni della cooperazione Agci Emilia-Romagna, Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna e Legacoop Emilia-Romagna
Goro. Mauro Manfredini, capogruppo “Lega Nord”, ha interrogato la giunta regionale a proposito di un atto adottato lo scorso 25 maggio dal Servizio per lo sviluppo dell’economia ittica e della produzione animali: l’atto prevede la possibilità di effettuare il prelievo di un certo quantitativo (75 kg per ciascun addetto per 6 giorni) sia di vongole di pezzatura mezzana per la reimmissione, sia una certa quantità di prodotto di taglia commerciale (50 kg per ciascun addetto per 6 giorni).
In una prima fase sono state ammesse solo imprese appartenenti a cooperative in possesso di concessione demaniale ai fini dell’acquacoltura all’interno della Sacca di Goro, che nell’anno prendente non avessero raggiunto gli 80 quintali di prelievo di vongole commerciali.
Manfredini interroga la giunta per sapere se sia consapevole della necessità, “per alcune cooperative in conclamata difficoltà economica, di poter prelevare prodotto di taglia commerciale nelle aree individuate dalla Regione quali aree di tutela biologica in tempi molto stretti”. Chiede, inoltre, quale dovrà intendersi il prelievo di prodotto (commerciale e/o di semina) a partire dal settimo giorno, ovvero se sarà permesso solo alle cooperative in difficoltà economica o anche a quelle che hanno oltrepassato la soglia degli 80 quintali per socio nell’anno 2011.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com