Comacchio. Ancora un rinvio per “Comacchiopoli”. L’udienza preliminare di ieri mattina ha visto come unica novità la richiesta di rito abbreviato avanzata da parte dell’avvocato dell’imprenditore Luciano Vazzoler. Per gli altri undici imputati il gup Piera Tassoni ha concesso un termine a difesa, rinviando le parti al 4 giugno, data in cui si deciderà anche in merito alla richiesta di incidente probatorio avanzata dalla pubblica accusa, sostenuta dal pm Nicola Proto, per interrogare l’altro imprenditore implicato nell’inchiesta su presunti episodi di episodi di corruzione e concussione, Sergio Marinelli.
In quella data si dovrebbero tenere anche gli interrogatori degli imputati. Alla sbarra ci sono nomi eccellenti della politica comacchiese. A partire dall’ex sindaco Pd Maria Cristina Cicognani, accusata di tentata concussione in concorso con Valter Cavalieri Foschini, già vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, e Berto Cavallari, già assessore all’Urbanistica, per la costruzione del porto turistico degli Estensi.
Vengono poi Manlio Carli, allora dirigente all’Urbanistica (si parla di fine 2008), Filippo Farinelli (ex presidente del consiglio provinciale in quota Rifondazione comunista), ancora Berto Cavallari, Eugenio Gramolelli (ex assessore alle Attività produttive ed ex consigliere provinciale del Pd), Fabrizio Felletti (ex assessore allo Sport) e gli imprenditori Luciano Vazzoleri e Sergio Marinelli. A loro viene contestato il concorso in corruzione. Si tratta del famoso filone riguardante la sponsorizzazione della locale squadra di calcio.
Gli altri indagati sono Antonio Pini, fino a maggio 2008 dirigente del settore Urbanistica, l’imprenditore edile Guerrino Ventura e Iginio Ferroni, ex consigliere comunale di Alleanza nazionale. Per lui l’accusa è di istigazione alla corruzione.