Cronaca
20 Aprile 2012
A processo procuratore sospettato di appropriazione indebita di 450mila euro

Si teneva i soldi delle polizze assicurative

di Marco Zavagli | 1 min

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Sfilano i testimoni dell’accusa al processo che vede imputato per appropriazione indebita Luigi Vitale, ex procuratore di una agenzia che faceva capo alla Toro Assicurazioni. Nei conti della Toro figura qualcosa come 445mila euro che non sarebbero mai entrati nelle casse della società.

Le indagini portate avanti dalla guardia di finanza di Ferrara partirono per impulso della stessa parte offesa, la compagnia assicuratrice (costituitasi parte civile attraverso gli avvocati Francesco e Irene Costantino), che lamentava come alcuni clienti nonostante il versamento del premio si sarebbero trovati senza polizza attivata.

Ieri un teste del pm Barbara Cavallo, intimo amico dell’imputato, ha raccontato di due episodi in cui consegnò a Vitale due assegni non trasferibili a lui intestati. “Pagamenti – fa notare l’avvocato della difesa, Luca Esposito – che attengono all’agosto 2006 e al 2207, quando invece i fatti oggetto di contestazione risalgono al 2005”. Per il legale, inoltre, mancano agli atti gli accertamenti bancari che si sarebbero dovuti effettuare sui conti correnti dell’agenzia, per provare che effettivamente intascò quel denaro. Questo perché “è prassi nel ramo assicurativo anticipare le somme del cliente di fiducia di tasca propria per poi compensare con il premio”. Mancherebbero però all’appello le quietanze di pagamento.

L’udienza è stata aggiornata dal giudice Attinà al 27 aprile.

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