Cronaca
12 Aprile 2012
Finti nomi di avvocati: è l’anagramma di Giacinto Canzona

Bufala sul bimbo disabile

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Infermiere rubava agli anziani della Cra Paradiso. Bottino da oltre 8mila euro

Almeno dieci anziani derubati dei loro gioielli, per un valore complessivo superiore agli 8mila euro. È questo il quadro ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Ferrara nei confronti di un infermiere italiano di 31 anni in servizio alla Cra Paradiso, oggi indagato per furto aggravato e autoriciclaggio

Lodi indagato per peculato, la procura chiede l’archiviazione

Il sostituto procuratore Andrea Maggioni aveva aperto un fascicolo dopo le dichiarazioni dell'ex vicesindaco rese in tribunale nel corso dell'esame come persona offesa nel processo – attualmente in corso – nei confronti della sua ex fedelissima Rossella Arquà

Tenta la fuga dal carcere di Ferrara, la Penitenziaria lo blocca subito

Tentata evasione nella serata di venerdì 15 maggio dal carcere di Ferrara. Un detenuto ha provato a fuggire dalla Casa circondariale approfittando dell'uscita di un gruppo di persone da un cancello interno, nel tentativo di confondersi e passare inosservato. Il piano però è durato pochi istanti

Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Un presunto "accordo" con Nicola Lodi per "inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima". Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui - secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara - tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande

Giacinto Canzona

Uno scherzo di cattivo gusto, visto che il tema di cui si tratta appartiene alla realtà e non alla fantasia di un qualche matacchione, è entrato a far parte dei lanci di agenzia che ieri imperversavano sul caso del bambino disabile di Porto Garibaldi al quale sarebbe stata negata la comunione.

Un’agenzia nazionale riportava la notizia di due legali assoldati dalla famiglia del piccolo dai nomi – almeno il secondo – alquanto strambi: Antonio Ricci e Antigico Zannaco, del foro di Parma, annunciavano di voler ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo per “per violazione della libertà religiosa”. Al ricorso si sarebbe aggiunto un esposto al Vaticano “per segnalare il grave ed inspiegabile comportamento della Curia locale”.

La bufala argomentava anche di diritto ecclesiastico, sostenendo che “l’ordinamento giuridico canonico non fa alcun riferimento né all’età né alla capacità di intendere e volere del soggetto che si appresta a ricevere il sacramento dell’Eucarestia” e sottolineando che “il minore in questione pur se affetto da grave disabilità motoria non è comunque giuridicamente totalmente incapace di comprendere il significato dell’istituto sacramentale”.

Tutto sensato, sensatissimo, fatta eccezione per quei nomi. Nomi che non compaiono assolutamente nell’albo degli avvocati di Parma. E quindi? A un più rigoroso esame si scopre che Antigico Zannaco altro non è che l’anagramma di Giacinto Canzona, l’avvocato divenuto famoso per le bufale mediatiche, prima su tutte quella della donna incinta che aveva perso il bambino dopo il naufragio della Costa Concordia. Svelato l’arcano ecco che anche “Antonio Ricci” diventa facilmente associabile al nome dell’ideatore di “Striscia la notizia”.

Non si sa ancora chi sia l’autore della bravata mediatica che potrebbe aver semplicemente sfruttato la notorietà di Canzona per emularne le “gesta”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com