Ven 10 Feb 2012 - 1295 visite
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Rivogliamo l’area di sgambamento del sottomura

Gentile signor Sindaco,

siamo un gruppo di una cinquantina di proprietari di cani che finora hanno frequentato l’area sgambamento del sottomura. E’ con vivo rammarico che abbiamo constatato che questa area da ieri non esiste più. I cartelli sono stati rimossi e i nostri cani non hanno più un luogo dove stare liberi senza guinzaglio, a meno che non si pretenda che tutti i cani di Ferrara (1 ogni 8 abitanti) si concentrino nelle tre piccole aree sgambamento esistenti: Villa Fulvia, via Krasnodar, Rivana. L’episodio dell’aggressione nel sottomura (vai all’articolo) è sicuramente un fatto grave, ma altresì eccezionale, e pertanto ci sconcerta sia stato stigmatizzato tanto da impedire lo sgambamento senza guinzaglio a tutti i cani della città.

Sebbene il Regolamento Comunale sia incompatibile con l’ordinanza esposta dai cartelli rimossi, tuttavia l’area è stata utilizzata per 15 anni in questo modo non per la protervia dei proprietari di cani, ma con il pieno benestare delle Autorità e, salvo rari casi,  in un clima di reciproca tolleranza con tutti i frequentatori del sottomura.

La stragrande maggioranza di padroni di cani è costituita da persone responsabili ed in grado di gestire correttamente il proprio animale, pertanto ci appare profondamente ingiusto penalizzare tutti per le colpe di pochi. Parallelamente allora, si dovrebbe impedire il transito delle biciclette, dal momento che alcuni ciclisti scambiano la ciclabile del sottomura per una pista da corsa mettendo a repentaglio l’incolumità dei pedoni.

Riteniamo inoltre che la cinta muraria di Ferrara abbia ben altri problemi: spacciatori costantemente presenti sulle mura di Via Baluardi, sporcizia e incuria in molti tratti, carenza di cestini per i rifiuti ecc. Per non parlare dei troppi proprietari di cani che non ne raccolgono le deiezioni (a dispetto del medesimo Regolamento Comunale) e che non vengono mai ripresi o sanzionati.  Perché i vigili sono pronti a fare 100 euro di multa a chi libera il cane dove non dovrebbe (cioè da ora in poi dappertutto) mentre si girano dall’altra parte davanti a chi lascia gli escrementi per terra? Perché per tutto questo nessuno si indigna, nessuno scrive articoli e nessun Assessore annuncia provvedimenti?

Piuttosto che penalizzare una sola categoria, come ora è stato fatto, ci sembrerebbe molto più utile intensificare la presenza di addetti alla sorveglianza delle aree verdi (polizia municipale, guardie zoofile o altri) al fine di scoraggiare chiunque tenga comportamenti scorretti e pericolosi.

L’abolizione dell’area sgambamento cambierà in peggio la qualità di vita dei tantissimi cittadini ferraresi che amano passeggiare con il loro amico a quattro zampe, e sicuramente molti hanno scelto di adottare un cane proprio per la possibilità di farlo sgambare liberamente in un’area così vasta e così invidiata da tante altre città. A tal proposito ci è sembrata singolare la presa di posizione di alcune associazioni animaliste, che forse non si rendono conto di come tali provvedimenti restrittivi scoraggeranno l’adozione dai canili da parte di chi ama gli animali ma non ha grandi giardini.

Ed è indubbio che un cane per essere felice non può stare solo e sempre al guinzaglio o essere liberato in piccole aree recintate che peraltro inducono in molti cani atteggiamenti di reciproca aggressività.
Le mura e il sottomura di Ferrara sono abbastanza grandi per tutti: cani, podisti, ciclisti, bambini, a condizione che ognuno abbia la volontà di rispettare gli altri con senso di responsabilità.
Ci rivolgiamo pertanto a Lei signor Sindaco, nella speranza che si adoperi per far prevalere la ragionevolezza e la reciproca tolleranza, valori che Ferrara, premio Città Animal Friendly 2008, evidentemente ha perduto.

Grazie per l’attenzione

Distinti saluti

Seguono le firme di:

Alessandro Scalambra – Massimo Bettoli- Marco Caprini- Riccardo Rivelli – Stefano Franzoni -Riccardo Manfrini- Emanuela Bulgarelli- Riccardo Guareschi – Pietro Caprini -Luca Caprini-Enrico Puggioli- Michele Carion – Maria Sofia Falzarano – Lorena Torboli – Massimo Baraldi -Matteo Prencipe- Anna Quitadamo- Giuseppina Gramigna – Francesca Righini- Sabrina Viaro-Albertina Biagi – Enza Zecchi- Susi Benazzi – Vasco Benazzi – Mariapaola Baccaglini -Emanuela Montari – Letizia Benini – Laura Ascanelli- Ombretta Canella – Matilde Proto -Andrea Rizzioli – David Zanforlini – Fiorella Micai – Elena Maccanti – Valentina Boccia – Patrizia Morgagni  – Luca Pisano – Olivia Baldisserotto – Cristina Marangoni- Roberto Poli – Daniela Buzzoni  – Maria Carlotta Rossi – Patrizia Cavallini – Davide Fiorini – Nicola Chinaglia – Stephanie L. Parsley – Daniela Artioli – Bonella Bonari – Stefano Gulinatti – Monica Fortini – Fulvio Pavanati – Alessandra Furdiani

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