Mar 7 Feb 2012 - 418 visite
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Su Spal 1907, fotovoltaico e Comune

In relazione agli articoli apparsi sulla stampa locale che riportano affermazioni del consigliere Tavolazzi in merito alla vicenda Spal 1907 in generale e Spal 1907 in relazione al campo fotovoltaico, al ruolo che il Sindaco e l’Assessore avrebbero avuto, preme rilevare quanto segue.

Non esiste nessuna triangolazione Comune – Hera – Spal 1907, la pratica ha seguito l’iter di seguito descritto. Con accordo sottoscritto il 19 luglio 2010 tra Regione Emilia Romagna, UPI Emilia Romagna, ANCI Emilia Romagna, Confservizi Emilia Romagna, onde evitare lo spreco di terreno agricolo per campi fotovoltaici, si sono individuate come luogo opportuno per tali installazioni le discariche già interessate dal piano di chiusura. Così Hera ha concesso in diritto di superficie a Spal 1907 una parte dell’area della discarica Cà Leona per realizzare un campo fotovoltaico in armonia con le indicazioni del citato accordo e della normativa di settore.

La delicatezza e la particolarità del sito ha consigliato a Spal 1907 di procedere ad un Valutazione di Impatto Ambientale preventiva al rilascio dell’Autorizzazione Unica per la realizzazione dell’impianto.

La procedura di Valutazione di Impatto Ambientale è di grande evidenza pubblica così il 23 luglio 2010 Spal 1907 ha presentato al competente ufficio provinciale la richiesta di VIA. Conseguentemente a tale presentazione ne è stata data notizia sulla stampa locale, sul sito istituzionale della Provincia, sul Bollettino Regionale rendendo noto a tutti il deposito per la libera consultazione degli elaborati e della documentazione amministrativa. Parallelamente si è attivata anche la procedura di deposito e pubblicazione del progetto di allacciamento alla rete elettrica per l’impianto fotovoltaico.

Il 14 dicembre 2010 la Giunta Provinciale ha approvato il rapporto ambientale relativo all’impianto fotovoltaico.

Il Comune di Ferrara ha partecipato ai lavori della Conferenza dei Servizi come previsto dalla normativa e non aveva altri compiti.

La proprietà del sito è di Hera. Il diritto di superficie è stato concesso a Spal 1907.

Il Comune di Ferrara tuttavia, ha comunque dato grande evidenza pubblica al progetto ed al lavoro istruttorio che stava compiendo con passaggi informativi non previsti. Ha illustrato in una seduta pubblica alla competente Circoscrizione il progetto all’esame della Conferenza dei Servizi, ha inoltre illustrato alla Terza Commissione Consiliare lo stesso intervento con l’ausilio del tecnico progettista (arch. Fortini).

Nell’ambito della procedura di variante urbanistica per inserire l’elettrodotto di allacciamento al campo fotovoltaico ha nuovamente illustrato i progetti in Circoscrizione ed in terza commissione consiliare.

Quindi nulla è stato taciuto, anzi si sono date comunicazioni, informazioni ed effettuati incontri non previsti dalle normali procedure.

Come elemento connotante il lavoro dell’Amministrazione Comunale la trasparenza è stata notevole. Il progetto è stato a lungo depositato presso il Comune senza ricevere consultazioni o osservazioni da parte dei consiglieri comunali.

La richiesta di accesso agli atti da parte del consigliere Tavolazzi è avvenuta solamente il 7 dicembre 2011 ed il 17 gennaio 2012 ha ricevuto la documentazione richiesta.

La richiesta di voltura è a sua volta oggetto di specifico esame dei competenti uffici provinciali al fine di valutare il rispetto degli impegni e dei pareri già espressi e parte sostanziale dell’Autorizzazione Unica già rilasciata.

Tale voltura è stata fondamentale per la felice conclusione del ricorso intentato dalla COVISOC.

Ed in ogni caso i proventi derivanti dalla produzione di energia elettrica dell’impianto fotovoltaico sono contrattualmente definiti a favore di Spal 1907 anche con la volturazione. In sintesi, per meglio comprendere, la Spal 1907 nel momento in cui ha ceduto i diritti sul fotovoltaico al gruppo Turra, si è tutelata con atto notarile affinché il 30% delle entrate fossero destinate alla Società. Come si evince, un percorso assolutamente trasparente e condiviso in ogni dettaglio. Risulta strano che solo ora il consigliere Tavolazzi si preoccupi delle vicende di casa Spal 1907.

Preme inoltre rilevare che se il consigliere Tavolazzi fosse stato presente nel Consiglio Comunale del 23 gennaio u.s. avrebbe potuto prestare attenzione alla relazione del Sindaco sulla crisi societaria della Spal 1907. Non ho dubbi che l’assenza del consigliere Tavolazzi fosse più che giustificata, ma certamente non può affermare che “E’ incredibile il silenzio sulle vicende societarie della Spal, considerando che il Sindaco conosce ogni tessera del mosaico imprenditoriale che sta dietro alla realizzazione del campo fotovoltaico…” Il Sindaco ha relazionato a lungo al Consiglio Comunale sulla Spal 1907 e se il consigliere Tavolazzi era davvero così interessato alle vicende societarie della nostra squadra cittadina, doveva organizzare la propria agenda in modo da poter essere presente a quel Consiglio Comunale, luogo istituzionalmente deputato per le discussioni e gli approfondimenti democratici, contribuendo a fare quella chiarezza che lui per primo lamenta.

Luciano Masieri, assessore allo Sport del Comune di Ferrara

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