8 Agosto 2011
Sessanta pazienti saranno sottoposti a trattamento della Ccsvi

Metodo Zamboni, Pisa apre la sperimentazione

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Antenna di Boara, il Tar annulla l’autorizzazione del Comune

Il Tribunale Amministrativo Regionale dell'Emilia-Romagna ha annullato l'autorizzazione rilasciata dal Comune di Ferrara per l'installazione di una nuova antenna alta trenta metri per la telefonia mobile in via Viazza, a Boara, accogliendo il ricorso presentato da due residenti che avevano contestato il procedimento amministrativo seguito dall'ente

Sfreccia sul Maserati in viale Cavour nella notte di Natale: condannato

Una Maserati lanciata a oltre cento chilometri orari lungo viale Cavour, i semafori rossi superati senza fermarsi e le pattuglie della polizia impegnate in un inseguimento nel cuore della notte di Natale. Una corsa ad altissimo rischio, terminata in via Agni con l'intervento del taser e una violenza colluttazione con gli agenti

Via Pontegradella pericolosa, i residenti chiedono un tutor

Via Pontegradella, che connette l'omonima frazione alla città è spesso percorsa da mezzi che sfrecciano e per questo un gruppo di residenti hanno scelto di lanciare una petizione, rivolta al sindaco di Ferrara e al presidente della Provincia, per cercare di farsi ascoltare

Il prossimo 16 agosto sarà ufficialmente aperto a Pisa lo studio sperimentale, in aperto, prospettico, longitudinale, randomizzato, per la diagnosi e la terapia della insufficienza venosa cronica cerebro-spinale (acronimo anglosassone CCSVI) in pazienti affetti da sclerosi multipla. Dopo che un chirurgo italiano, il professor Paolo Zamboni, di Ferrara, ha ipotizzato una correlazione tra CCSVI e sclerosi multipla, numerosi pazienti, ritenendo l’eliminazione della CCSVI fondamentale per il miglioramento delle loro condizioni di disabilità, hanno cercato una struttura sanitaria in grado di offrire loro un trattamento. Perciò molti si sono rivolti a ospedali privati del territorio nazionale o si sono recati all’estero (soprattutto nell’Europa orientale) per sottoporsi a un trattamento che consiste, generalmente, in una angioplastica percutanea con palloncino. In Italia, come in altri paesi, si è acceso un dibattito tra sostenitori e detrattori della teoria di Zamboni.

Lo studio pisano si colloca all’interno di un progetto regionale di più ampio respiro che muove dalle stesse considerazioni e che si pone le stesse finalità. L’AOUP, con un suo gruppo di professionisti, ha deciso di progettare uno studio – rispondente alle recenti direttive impartite dal Consiglio Superiore di Sanità – con lo scopo di dare una risposta adeguata alla pressanti richieste in un ambiente pubblico, sicuro e senza oneri economici per i pazienti.

Altri progetti analoghi sono in fase di attuazione sul territorio nazionale: analizzando attentamente i risultati potremo valutare quali benefici si ottengono trattando la CCSVI nei paziente con sclerosi multipla. Presso la SOD di Neurologia Ambulatoriale di Cisanello sarà attivo, dal prossimo 16 agosto, un numero di telefono (050/995479 oppure 050/996767 – anche fax -, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13) per prenotare la visita che precede l’arruolamento nello studio.

Sessanta è il numero totale di pazienti che entreranno a far parte dello studio, articolato in due fasi: metà di essi verrà sottoposta a trattamento della CCSVI nella prima fase; l’altra metà sarà individuata per il trattamento nella seconda fase.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com