La Provincia alla Fiera di Codigoro per Ue Go4fair Move
La Provincia sarà presente alla Fiera di Codigoro dall’11 al 15 settembre, con uno stand allestito in viale Giovanni XXIII
La Provincia sarà presente alla Fiera di Codigoro dall’11 al 15 settembre, con uno stand allestito in viale Giovanni XXIII
De Michele e Plebiscito chiedono al Comune di Vigarano di sostenere ogni iniziativa utile a salvaguardare i posti di lavoro: "Dietro ogni lavoratore c’è una famiglia"
Il 60enne è rimasto con un piede incastrato sotto la moto e ha sbattuto la testa. Immediata la chiamata al 118 dei gestori. L'uomo non è in gravi condizioni
Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e Polizia Locale: è con salda coesione che le forze dell’ordine si ritroveranno, il 19 settembre dalle 15 alle 18, sul nuovo campo sintetico dello Stadio Comunale Savino Bellini
Dall'11 al 15 settembre, si susseguiranno, a Codigoro, cinque giorni di musica, spettacoli, cultura, tradizione e gastronomia, in occasione della 355^ edizione della Fiera di Santa Croce
Lido Scacchi. Né la dottoressa del pronto soccorso né la ginecologia trovarono tracce di stupro. Sono le frecce all’arco della difesa dell’avvocato Renzo Oppi per cercare di far scagionare il suo assistito dall’accusa di violenza sessuale. Lui, un giovane di 30 anni, è a processo con l’accusa di aver violentato una ventenne dopo una serata in discoteca. La difesa parla invece di “un rapporto non completo con la ragazza consenziente”.
L’episodio risale a una notte di maggio del 2008. Un gruppo di amici tra i 20 e i 30 anni si era dato appuntamento in discoteca al J&J di Lido degli Scacchi e tra loro c ‘era anche la presunta vittima, all’epoca ventenne. I giovani bevono qualche bicchiere di troppo e decidono di finire la serata nel garage di uno di loro, dove sarebbe avvenuto lo stupro. La ragazza è innamorata di uno del gruppo e chiede di essere lasciata sola con lui per godere di qualche momento di intimità. A questo punto le testimonianze raccolte dai carabinieri mostrano alcune discrepanze. Secondo l’accusa, infatti, l’imputato avrebbe preteso di avere anche lui la sua parte e l’avrebbe costretta a subire un rapporto completo, mentre per la difesa il giovane avrebbe tentato solo un approccio senza insistere in seguito al rifiuto. Dopo quella notte qualcuno della comitiva parla pubblicamente e fa affermazioni gravi, così la voce del presunto stupro arriva fino ai genitori della ragazza che si rivolgono ai carabinieri. Partono le indagini e le intercettazioni, ma le dichiarazioni non sono concordanti e non mancano i cambiamenti di versione fra i giovani della comitiva, senza contare che anche il referto medico non permette di sbrogliare la matassa.
Proprio i medici del pronto soccorso sono stati sentiti in aula. La dottoressa Marina Punturieri ha confermato di non aver rilevato segni compatibili con una violenza sessuale, salvo alcune contusioni e abrasioni su ginocchia e arti. Inviò la ragazza in ginecologia, ma anche il quel caso il referto fu negativo.
Il processo riprenderà in ottobre. Nessuna delle potenziali persone offese (ragazza e genitori) si è costituita parta civile.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com