Cronaca
10 Giugno 2011
La procura parla di emissioni pericolose non autorizzate. Lunedì il Riesame per il sequestro

Torce nel petrolchimico, quattro indagati

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Maccacaro, il futuro è ancora nel cuore della città

Il Centro diurno Maccacaro non sarà trasferito lontano dal centro di Ferrara. È questa la rassicurazione arrivata dall’Ausl al termine dell’incontro del Cufo (Comitato Utenti Familiari e Operatori) di giovedì 27 agosto

Ferrara Buskers Festival, conto alla rovescia per il gran finale

Il Ferrara buskers Festival si prepara ora al grande weekend conclusivo di sabato 29 e domenica 30 agosto, con un programma di appuntamenti, spettacoli, incontri, reading e attività che accompagneranno il pubblico fino alla serata finale di domenica

Scontro tra auto in via Nuova, due ferite: arriva l’elisoccorso

Violento schianto tra due automobili durante il pomeriggio di venerdì 28 agosto a Cento. Il bilancio dell’incidente, avvenuto poco prima delle 15 lungo via Nuova, nel tratto compreso tra le rotatorie Dondini e Lamborghini, è di due donne della zona rimaste ferite in maniera seria

Atti sessuali in pineta, ‘pizzicato’ un 66enne di Bondeno

Stavano per avere un rapporto sessuale, quando gli agenti della polizia locale li hanno sorpresi e li hanno multati. È quanto accaduto nel pomeriggio di giovedì 27 agosto nella pineta "Ramazzotti" a Lido di Dante, in provincia di Ravenna

Quattro massimi dirigenti del petrolchimico sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Ferrara. Non solo, la pm Mariaemanuela Guerra aveva richiesto al gip Monica Bighetti anche il sequestro di quattro torce, due di Basell e due di Yara. Una richiesta respinta ma che non ha fatto demordere la pm, che lunedì tornerà all’attacco avanzando identica istanza al magistrato del Riesame.

La notizia è riportata nella cronaca di ieri dell’edizione locale del “Carlino”. Tutto ha inizio un paio di anni fa, dopo le segnalazioni giunte dai residenti nei pressi del petrolchimico ferrarese: rumori, torce accese nella notte, paura. Per discernere il confine tra sistema di emergenza e sicurezza della popolazione la procura ha aperto un fascicolo, incaricando un consulente romano “di studiare – si legge sul giornale – il meccanismo di accensione del fuoco e accertare il perché di situazioni frequenti, vista la loro catalogazione e qualifica di «elementi di emergenza». Non solo. Lo stesso doveva chiarire se le sostanze emesse nell’aria fossero inquinanti per la salute e, in tal caso, stabilire quali le eventuali violazioni ambientali”.

Dalla consulenza sarebbe emerso che i camini sotto accusa “non venivano accesi – prosegue la ricostruzione del ‘Carlino’ – solo in casi eccezionali e per motivi di emergenza come dovrebbe essere, ma in diverse occasioni probabilmente per smaltire rifiuti gassosi in atmosfera”.

Dopo quelle conclusioni la pm Guerra arriva a chiedere il sequestro preventivo delle torce e iscrive sul registro degli indagati per emissioni in atmosfera non autorizzate ed emissioni pericolose Massimo Covezzi e Augusto Orazietti, presidente e vice di Basell, Willems Dionys e Hans Hugo Goossens, vertici di Yara.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com