Incidente nella notte a Comacchio: due feriti in via Marina
Un incidente stradale tra due auto e con due feriti si è verificato sabato sera attorno alle 22 in via Marina, a Comacchio, quasi alle porte dell’abitato di Porto Garibaldi
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Insulti, abusi psicologici, dinamiche manipolative e violenze anche nei confronti di minorenni. Una sorta di nuovo caso Maccarani investe Ferrara e uno degli sport che vede la città estense eccellere in Italia e nel mondo
L’arrivo in città del ministro della giustizia Carlo Nordio si preannunciava come un momento cruciale per il fronte del sì in vista dell’imminente voto referendario. E di fatto così è stato
La terza sezione della Corte d'Appello di Bologna ha rigettato il ricorso proposto dalla procura di Ferrara contro la sentenza di assoluzione in primo grado di tutti e quattro gli imputati nel processo per i lavori allo stadio Paolo Mazza
Sono diverse decine di persone quelle che ieri sabato 21 febbraio si sono radunate pacificamente fuori dal carcere di Ferrara esponendo striscioni e chiedendo la liberazione degli arrestati - indagati per associazione con finalità di terrorismo - e denunciando quella che definiscono una “criminalizzazione della solidarietà” verso il popolo palestinese
Quattro massimi dirigenti del petrolchimico sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Ferrara. Non solo, la pm Mariaemanuela Guerra aveva richiesto al gip Monica Bighetti anche il sequestro di quattro torce, due di Basell e due di Yara. Una richiesta respinta ma che non ha fatto demordere la pm, che lunedì tornerà all’attacco avanzando identica istanza al magistrato del Riesame.
La notizia è riportata nella cronaca di ieri dell’edizione locale del “Carlino”. Tutto ha inizio un paio di anni fa, dopo le segnalazioni giunte dai residenti nei pressi del petrolchimico ferrarese: rumori, torce accese nella notte, paura. Per discernere il confine tra sistema di emergenza e sicurezza della popolazione la procura ha aperto un fascicolo, incaricando un consulente romano “di studiare – si legge sul giornale – il meccanismo di accensione del fuoco e accertare il perché di situazioni frequenti, vista la loro catalogazione e qualifica di «elementi di emergenza». Non solo. Lo stesso doveva chiarire se le sostanze emesse nell’aria fossero inquinanti per la salute e, in tal caso, stabilire quali le eventuali violazioni ambientali”.
Dalla consulenza sarebbe emerso che i camini sotto accusa “non venivano accesi – prosegue la ricostruzione del ‘Carlino’ – solo in casi eccezionali e per motivi di emergenza come dovrebbe essere, ma in diverse occasioni probabilmente per smaltire rifiuti gassosi in atmosfera”.
Dopo quelle conclusioni la pm Guerra arriva a chiedere il sequestro preventivo delle torce e iscrive sul registro degli indagati per emissioni in atmosfera non autorizzate ed emissioni pericolose Massimo Covezzi e Augusto Orazietti, presidente e vice di Basell, Willems Dionys e Hans Hugo Goossens, vertici di Yara.
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