Gio 6 Gen 2011 - 198 visite
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Planitia, il futuro per gastronomia, passioni e localismi

Si realizza a Bondeno un’idea nata nel 2005 per valorizzare il bondenese

Nella foto, da sinistra: Simone Saletti (assessore alla promozione del territorio), Alan Fabbri (sindaco di Bondeno), Adriano Facchini (esperto di marketing agroalimentare)

Bondeno. Gli obiettivi di Planitia, il nuovo grande evento che interesserà Bondeno nel 2011 sono ambiziosi. Censire le diverse eccellenze del territorio, creando un’articolata rete di rapporti; progettare studi di marketing territoriale per uno sviluppo sostenibile; catalizzare le energie già presenti nel territorio per organizzare manifestazioni ed eventi. Ci sono voluti alcuni anni di intenso lavoro, ma il tempo per “Planitia” (dal latino, “pianura”) pare essere giunto. L’idea di questo evento, nata nel 2005, sulla scorta dell’esperienza maturata durante il lungo cammino iniziato con Agraria prima, poi con Panarea, e proseguito con Misen, è quella di realizzare un nuovo prototipo di manifestazione. Destinato a catturare alcuni elementi particolari: gastronomia, passioni e localismi. Non a caso, raggruppati per farne lo slogan del nuovo maxi-evento atteso per la tarda primavera. Un evento che nasce per “valorizzare un territorio, che ha valenze storiche e culturali importanti, non solo a livello enogastronomico – precisa il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri – e che può essere il fulcro, vista la sua collocazione geografica e le sue peculiarità idrogeologiche, per cinque province e tre regioni.” Non a caso, il logo presentato ieri in sala consigliare, in municipio, ricorda proprio queste cinque province colorate, attraversate da un grande fiume (il Po) ed i suoi affluenti. L’enogastronomia non è l’unica chiave portante dell’evento, ma il tema del “food”, assieme al turismo, sono le direttrici su cui investire. In un’economia che, come illustrato dall’esperto di marketing, Adriano Facchini, è e sarà sempre di più delle relazioni: “Il progetto mira a sviluppare sinergie, reti e a creare innovazione attraverso questo concorso di idee.” Nella sostanza, “Planitia (che partirà da subito con dei gruppi di lavoro) ha disegnato di fatto uno spazio geografico di natura enogastronomica nel cuore della Pianura Padana – spiega l’assessore Simone Saletti –. Assieme ai Comuni vicini, alle sagre, ai ristoranti, gli agriturismi, il Consorzio di bonifica, valorizzando eccellenze e hobbistica, possiamo fare di Bondeno un territorio della qualità (per esempio, nel settore del tartufo)”. La ragnatela di rapporti internazionali interesserà altre regioni d’Europa, dalla Bretagna all’Irlanda. La sfida è quella del localismo in rete (in un’era globale) e Bondeno pare pronta ad affrontarla. Perché in quest’area, attraversata da grandi fiumi, da una cultura millenaria e dalla tradizione, sono proprio la passione e la voglia di innovazione gli elementi che hanno fatto la differenza.

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