A Ferrara nasce il Nucleo Anti Maranza. Fabbri annuncia la task force, ma Lodi l’aveva già proposta
Il nuovo organismo coinvolgerà polizia locale, avvocati, psicologi e assistenti sociali e avrà funzione di "prevenzione, controllo e repressione"
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Sono passati oltre nove mesi dall’ultimo concerto di Officina Meca e, a oggi, non esiste ancora una prospettiva concreta per la riapertura del circolo Arci sotto il Grattacielo di Ferrara
Le verifiche delle Forze dell'Ordine rispetto ai messaggi comparsi in molte chat di studenti che invitano a proteste, anche violente, nel prossimo settimana in diverse città italiane, compresa Ferrara, non hanno portato a precisi riscontri
Chiusura alle 20 per i prossimi dodici mesi. È la restrizione che il Comune di Ferrara si prepara a imporre a un bar di viale IV Novembre, nel quartiere Giardino, dopo la sospensione dell’attività per cinque giorni disposta nei giorni scorsi dal questore
Sigilli nella mattinata di giovedì 22 ottobre a Ferrara, alla pista XBikes 2.0 di via Cesare Diana. L'intervento dei carabinieri rientra in un'operazione più ampia coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Roma che ha portato a tre arresti e al sequestro di beni aziendali e conti correnti per almeno 2 milioni di euro, tra Aprilia e Ferrara
Era il 30 dicembre 1980 quando a Roma venne istituita la prima isola pedonale d’Italia, nell’area del Colosseo. A distanza di trent’anni su 100 centri urbani monitorati da Aci e Legambiente sono 92 i capoluoghi di provincia che dispongono di isole pedonali e sono in media 34 ogni 100 abitanti i metri quadrati riservati esclusivamente ai pedoni. I comuni di Venezia, Verbania, Cremona e Terni addirittura superano la soglia di 100 metri quadrati ogni 100 abitanti.
In occasione del trentennale dell’istituzione della prima isola pedonale, Automobile Club d’Italia e Legambiente presentano “La città ai nostri piedi”, storia e numeri delle aree chiuse al traffico, condividendo l’esigenza di affrontare in modo incisivo i problemi legati alla mobilità e al trasporto urbano, aumentando al contempo la sicurezza e la qualità ambientale delle città. In questo senso l’isola pedonale rientra tra le strategie che gli amministratori possono adottare per migliorare la mobilità urbana.
Se ben progettata e ben inserita, infatti, l’isola pedonale ha dimostrato di produrre effetti positivi nell’immediato e sul lungo periodo: da subito una riduzione dei livelli di smog e rumore accompagnato da una crescita del numero di utenti del trasporto pubblico e poi una miglior tutela di monumenti e patrimonio storico-artistico, una valorizzazione turistica, un generale aumento della vivibilità cittadina. A questo si aggiunge il miglioramento della sicurezza stradale, dal momento che è nei centri urbani che si verifica il maggior numero di incidenti (più di tre quarti del totale), con 1.892 morti e 223.166 feriti nel 2009, pari rispettivamente al 44,7% ed al 72,6% del totale.
E Ferrara, a trent’anni dalla nascita di tale strumento di vivibilità, a quale punto è? Ad oggi la nostra città è in 36° posizione su cento realtà monitorare ex aequo con Napoli e Milano, e conta 28 mq a disposizione per 100 abitanti.
Quanto invece alla presenza delle Zone a Traffico Limitato nei comuni italiani, Ferrara è l’8° realtà nazionale con 984 mq disponibili ogni cento abitanti; svetta Siena con ben 3.064 mq utilizzabili.
Questi i dati rilevati a livello nazionale:
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