Cronaca
21 Dicembre 2010
Bilancio di fine anno per sindaco e giunta: "Sbrogliate matasse inestricabili". Ma nel 2011 le incertezze incombono sulla finanza locale

Tagliani, un anno vissuto intensamente

di Mauro Alvoni | 5 min

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E’ uno dei casi in cui i numeri parlano da sé e rivelano la mole di lavoro ‘sbrigata’ da sindaco e giunta in un anno di attività. Cercando di “sbrogliare matasse ingarbugliate da anni”, con risultati definiti soddisfacenti, per quantità e qualità. Cifre significative illustrate oggi nel corso del tradizionale incontro con la stampa di fine anno. Per Tiziano Tagliani anche l’occasione per uno scambio di auguri con i giornalisti “che con il loro lavoro hanno permesso di fare conoscere il nostro alla città”.

Un anno impegnativo e molto intenso, per la squadra del primo cittadino, tutto teso ad affrontare i nodi critici e, in qualche caso, a risolverli dopo un ampio confronto con cittadini e diretti interessati. Proprio gli incontri con la società civile rappresentano l’elemento caratterizzante di questa prima fase del mandato di Tagliani. Il sindaco ha infatti incontrato personalmente 397 cittadini e 506 associazioni e istituzioni, fornendo 915 risposte attraverso una corrispondenza diretta e protocollando 6.390 lettere pervenute alla sua diretta attenzione (da lui visionate e destinate ai servizi degli assessorati di competenza). Il contatto con i cittadini è stato inoltre mantenuto con 2.200 comunicati e articoli realizzati dall’ufficio stampa del Comune sulle attività istituzionali, con 600 interventi istituzionali e dei cittadini pubblicati sul sito web del Comune e con 205 conferenze stampa e incontri con i giornalisti (di cui 60 con la presenza dello stesso Tagliani), oltre che con la concessione di 423 patrocini. Questo in aggiunta alle 737 delibere e ai 238 orientamenti assunti, alle 55 sedute di giunta, alle 82 interpellanze pervenute a sindaco e assessori (di cui 61 già evase) e alle 33 sedute del Consiglio comunale.

“Un’attività senza sabati e senza domeniche – ha spiegato Tagliani parlando anche a nome degli assessori – in ossequio alla scelta di ridurre i membri della giunta da 12 a 8, scelta pesante che richiede di fare spesso gli straordinari. Ci danno una mano rilevante sui territori i quattro presidenti di circoscrizione , un terminale indispensabile che, qualora venisse a mancare il prossimo anno come prevede la legge sul decentramento , non sarà facile sostituire”. Tanti i problemi pressanti affrontati nel 2010, come anticipato, fra i quali Tagliani cita la questione degli street bar e gli orientamenti del Poc, il piano operativo comunale. “Nessuna delle decisioni al riguardo è stata assunta se non dopo decine di incontri con i diretti interessati”, ha voluto precisare il primo cittadino, che tra i punti qualificanti del 2010 inserisce anche l’essere riusciti a riconsegnare tra giugno e settembre le scuole “requisite” per lavori di manutenzione e adeguamento. Senza trascurare  la cultura e gli eventi, sulla cui programmazione per il 2011 invita alla prudenza in ragione dell’incertezza delle risorse in campo.

Il vice sindaco Maisto (che ha la delega alla cultura e al turismo) ha infatti annunciato che “non si farà la mostra in primavera ai Diamanti, un campanello d’allarme rispetto al quale speriamo la città ci sostenga”, ben sapendo che nel 2011 “chiederemo sacrifici, ma manterremo quel sistema di cultura diffusa che sta alla base della nostra azione” e che ha portato alla difesa degli spazi culturali in città, con l’apertura della Porta degli Angeli, del piano inferiore dei Magazzini Savonuzzi e dei locali ex Amga occupati da Sonika. Sul turismo Maisto ha sottolineato la sostanziale tenuta del secondo semestre 2010 che ha portato il calo di presenze ad un -58%, “dovuto alla crisi, ma anche al fatto che si dovrà lavorare sul turismo ‘business’ congressuale”.

Nove milioni di euro in interventi la cifra alla base del resoconto 2010 dell’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, che ha concentrato gli interventi sulla manutenzione delle scuole e su quella di strade e marciapiedi. Nel 2011, ha anticipato, il Comune sarà in grado di mettere mano a questioni da anni rimaste irrisolte, come la Galleria Matteotti, il sistema fognario di Monestirolo e l’impianto idrico di via Lavezzola, oltre a dare il via alle grandi infrastrutture come la tangenziale ovest e l’interramento della metropolitana di superficie (inizio lavori previsto nella seconda metà di gennaio). Un cenno doveroso al piano neve, dopo il “disastro” dello scorso anno proprio in questo periodo: “Questa volta- ha dichiarato Modonesi – è andata abbastanza bene. Dopo la nevicata le vie principali già alle 7 del mattino erano sgombre. Merito delle 600 tonnellate di sale sparse lungo le strade e anche del lavoro di una ventina di dipendenti del settore Lavori Pubblici che hanno saputo affrontare la situazione”.

Risultati sintetici dell’attività sono stati illustrati poi dagli assessori Masieri (sport),, Marescotti (commercio e attività produttive), Fusari (urbanistica ed edilizia). Ma dopo le tante note positive riferite alla stampa è stato il nuovo assessore al Bilancio, Luigi Marattin, a fornire un dato scioccante, mettendo a freno i facili ottimismi: “Tra i tagli del Governo e le perdite dovute alla crisi di alcuni settori come l’edilizia (meno introiti per oneri urbanistici) – ha riferito Marattin – nel 2001 avremo 10 milioni di euro in meno. Se il decreto mille proroghe non ci darà una mano potrebbero diventare 15 milioni in meno. Parallelamente il Governo ha bloccato tutte le fonti di entrata degli enti locali, ad eccezione della Tia e di alcune tariffe, perciò dovremo avviare una manovra solo sulla spesa”. “Siamo in una fase senza precedenti per la finanza pubblica locale”, ha concluso Marattin. Sottotitolo: prepariamoci.

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