Torna in carcere l’infermiere accusato di omicidio e maltrattamenti sui pazienti
Torna in carcere Matteo Nocera, l'infermiere di 44 anni accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola
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Maxi-sequestro per la Squadra Mobile e la PolStrada della Questura di Ferrara che, nella giornata di mercoledì 15 luglio, hanno rinvenuto un ingente quantitativo di materiale utilizzato per la produzione, il confezionamento e la verosimile vendita di steroidi e sostanze dopanti
Non ce l'ha fatta Yasir Nadeem, l'operaio di 38 anni di nazionalità pakistana rimasto gravemente ferito nella mattinata di giovedì 16 luglio in un incidente sul lavoro avvenuto all'interno della Valli Estensi Srl di Masi Torello
La sanità del territorio ferrarese si rafforza grazie a una straordinaria rete di solidarietà. L'Azienda USL di Ferrara ha infatti ricevuto in dono un moderno elettrocardiografo Cardiofax M ecg-3350
Si avvia alla conclusione il fortunato percorso individuato da Cna Formazione Emilia-Romagna e Cna Bondeno, in collaborazione con il Comune, che ha permesso a numerosi giovani del territorio di prendere parte a laboratori creativi, nel corso delle loro vacanze

Un momento della conferenza che ha illustrato il progetto
Occhiobello. Per trasformare lo spreco in risorse, il Comune di Occhiobello aderisce al progetto Last minute market. In collaborazione con la facoltà di agraria dell’università di Bologna, Coop Adriatica, supermercati Rossetto, pasta Bononi, Caritas, Acli e volontariato locale, il progetto prevede l’apertura di un centro di raccolta di generi di prima necessità a favore delle fasce deboli della comunità.
L’inaugurazione della sede, che si trova a S. Maria Maddalena in via Nuova angolo piazza Maggiore, sarà questa mattina alle ore 11.
“In un momento in cui le difficoltà per le famiglie aumentano – ha detto in conferenza stampa l’assessore alle Politiche sociali Paolo Magon -, possiamo contare sulla solidarietà sociale di aziende e del volontariato che curerà raccolta e distribuzione dei prodotti. La rete tra soggetti istituzionali e no profit ci permette di iniziare un progetto di cui sentiamo la necessità per il bene di alcune fasce della popolazione”.
Last minute market è una modalità, già sperimentata in diverse realtà, per recuperare, in totale sicurezza (igienico-sanitaria e fiscale-amministrativa), i beni rimasti invenduti nel circuito produttivo e commerciale e che poi vengono destinati e distribuiti dall’associazionismo locale. Già una sessantina di famiglie ricevono beni alimentari dalla Caritas che sarà il punto di riferimento operativo di consegna dei prodotti.
Last minute market è un’azione concreta per la prevenzione e il riutilizzo dei prodotti. Prevenzione nel senso di estensione del ciclo di vita di un prodotto e la riduzione della quantità dei rifiuti, e riutilizzo nel senso di reimpiego dei prodotti per la stessa finalità per la quale erano stati concepiti. Un progetto, quindi, dalle chiare finalità sociali, che assume una valenza educativa soprattutto per i benefici ambientali che comporta essendo indirizzato alla riduzione degli sprechi in tutte le sue forme.
“Stiamo studiando come premiare la scelta etica intrapresa dalle aziende che aderiscono – ha specificato il sindaco Daniele Chiarioni -, poiché il materiale donato non va in discarica, pensiamo di applicare sgravi fiscali sulla tassa di smaltimento dei rifiuti”.
Matteo Guidi, dell’università di Bologna, ha spiegato che, dopo un primo periodo di sperimentazione, sarà possibile estendere la raccolta ad altri generi come i farmaci, esperienza, ad esempio, portata avanti con successo a Ferrara.
Hanno partecipato alla conferenza stampa anche don Gino Tosi, Marco Masotto dei supermercati Rossetto, Luca Bononi e i volontari che lavoreranno al progetto Last minute market.
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