Viola ripetutamente il divieto di dimora: 45enne in carcere
Nella giornata di lunedì si sono aperte le porte del carcere per un 45enne che, nonostante la misura cautelare del divieto di dimora a Ferrara, stava continuando a frequentare la città
Nella giornata di lunedì si sono aperte le porte del carcere per un 45enne che, nonostante la misura cautelare del divieto di dimora a Ferrara, stava continuando a frequentare la città
Erano intervenuti per sedare una lite tra due ex compagni quando, durante il sopralluogo all'interno dell'abitazione, hanno trovato due panetti di hashish nascosti all'interno del frigorifero. È la scoperta fatta dagli agenti del reparto Volanti della polizia di Stato nella serata di sabato 1° agosto in via Darsena
Nuovo passaggio istituzionale nella vertenza Coperion. Dopo il tavolo di salvaguardia convocato ieri dalla Regione Emilia-Romagna, il sindaco Alan Fabbri ha incontrato il 4 agosto i lavoratori e i rappresentanti sindacali dello stabilimento di via Erasmo da Rotterdam
Il turismo continua a crescere a Ferrara. Il primo semestre 2026 si chiude infatti un bilancio positivo che assume un valore ancora più significativo se si considera il termine di paragone: il 2025 è stato infatti l'anno migliore di sempre per il turismo cittadino
Arianna Poli (prima firmataria): "La cittadinanza non è un premio né una concessione discrezionale. È lo strumento attraverso cui una comunità riconosce l'appartenenza di chi ne fa già parte"

Il sostituto procuratore Andrea Maggioni
Inizierà sabato 30 settembre la trascrizione delle intercettazioni relative al processo alla Coop Vivere Qui, in cui sono imputati Thomas Atongi Kuma, Nathalie Beatrice Djoum ed Eva Rosa Lombardelli, rispettivamente presidente, vicepresidente e consigliera della cooperativa che gestiva cinque Centri di accoglienza migranti tra Vigarano e Poggio Renatico, oggi accusati di truffa aggravata, falso e inadempimento contrattuale in pubbliche forniture.
Ieri infatti, lunedì 18 settembre, in tribunale a Ferrara, dopo le questioni sollevate nella precedente udienza dall’avvocato difensore Stefano Scafidi, circa la regolarità del loro utilizzo, il giudice Alessandra Martinelli ha sciolto la propria riserva e ammesso le intercettazioni al processo, conferendo l’incarico al perito informatico Flavio Caroli di Ferrara, che avrà sessanta giorni di tempo per svolgere le operazioni.
Il prossimo 7 dicembre, alle ore 11, il perito sarà chiamato a relazionare in aula, mentre la difesa degli imputati – dal canto suo – non ha nominato consulenti di parte.
Secondo il castello accusatorio della Procura – pm titolare del fascicolo di indagine è il dottor Andrea Maggioni, che ha coordinato le indagini della guardia di finanza -, i tre odierni imputati avrebbero usato oltre 400mila euro di fondi ricevuti dal 2015 al 2018 per scopi completamente privati. Inoltre avrebbero ottenuto oltre 15mila euro di fondi usando l’escamotage dei falsi presenziari, facendo risultare la presenza di diversi migranti in realtà assenti per diversi giorni.
Assoluzioni perché il fatto non sussiste, invece, sono arrivate – nelle precedenti udienze – per il viceprefetto Vincenzo Martorano, difeso dall’avvocato Fabio Anselmo, per la psicologa di Asp, Valentina Marzola, difesa dall’avvocato Riccardo Venturi.
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