Fiscaglia
18 Agosto 2023
Era stato portato all'ospedale del Delta dai fratelli. Forse la causa da ricondurre a un attacco epilettico

Morto con segni sul collo, la procura dispone l’autopsia

di Davide Soattin | 2 min

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Fiscaglia. Aveva diversi segni sul collo ‘freschi’ e alcuni ematomi meno recenti, due aspetti su cui ora gli inquirenti vogliono vederci chiaro con un’autopsia che dovrà spiegare le cause della morte.

È quanto, nelle ultime ore, ha disposto la Procura della Repubblica di Ferrara – pm Stefano Longhi – per far luce sul decesso di Abdenbi Chagdani, 40enne di nazionalità marocchina e residente a Fiscaglia, che sarebbe morto a casa probabilmente a causa di un attacco epilettico e poi trasportato – in un secondo momento, quando era già privo di vita – al pronto soccorso del Delta di Lagosanto.

Inizialmente, l’uomo sarebbe stato lasciato all’ospedale dai fratelli che poi se ne sarebbero andati senza spiegare cosa fosse accaduto, salvo poi fare marcia indietro e tornare al nosocomio per raccontare ai sanitari che la vittima era tornata circa venti giorni fa da un viaggio in Marocco, dove già aveva avuto altri attacchi simili.

In tal senso, stando a quanto si apprende, i segni e gli ematomi potrebbero essere riconducibili a un trauma avvenuto successivamente a una caduta causata da uno di questi attacchi, ma al momento gli inquirenti non escludono nessuna pista.

Motivo per cui il sostituto procuratore ha deciso di effettuare gli accertamenti medico-legali sul corpo del 40enne per approfondire quali siano stati i fattori alla base di una morte avvenuta in circostanze che sono ancora tutte da chiarire.

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