Naomo, scatta l’ora X
Nicola Lodi detto Naomo da oggi può tornare a occuparsi di politica. I 18 mesi di sospensione da ogni carica amministrativa dovuta alla legge Severino sono terminati
Nicola Lodi detto Naomo da oggi può tornare a occuparsi di politica. I 18 mesi di sospensione da ogni carica amministrativa dovuta alla legge Severino sono terminati
Colla fa propria la preoccupazione espressa da Yara in merito "all’atteggiamento ondivago e incerto" della Commissione europea riguardo all’applicazione del Carbon Border Adjustment Mechanism
All'evento di Emergency Days, l'appello della presidente Rossella Miccio. Con Tommaso Greco un confronto sulle responsabilità dell'informazione nella legittimazione dei conflitti
Elisa Napolitano racconta la sua esperienza al concerto in piazza Ariostea tra visuale ostacolata, problemi nell'area disabili e critiche al personale di sicurezza: "Rinuncio a Marilyn Manson"
Una situazione di crescente degrado e insicurezza che, secondo i residenti, si trascina da circa un anno. È quanto denunciano gli abitanti di via Franceschini, in zona Doro, attraverso una lettera, nella quale chiedono alle istituzioni "un intervento serio, coordinato e umano" per affrontare le criticità legate ad alcune palazzine incompiute e in stato di abbandono presenti nella zona
Un mercato dello spaccio alla luce del sole. Cocaina, eroina, hashish e marijuana che i clienti acquistavano previo appuntamento, recandosi nel luogo stabilito.
Si è chiusa la fase della discussione nel processo che vede alla sbarra tre persone di 31, 30 e 22 anni, di nazionalità nigeriana, tutte accusate di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Le dosi venivano vendute appunto dietro accordi telefonici. I pusher si facevano chiamare con nomi di fantasia e utilizzavano galoppini per la consegna degli stupefacenti a una clientela che spesso veniva anche da fuori provincia.
Un giro d’affari che per uno di loro ha fruttato un indotto di oltre 28mila euro da gennaio 2019 a febbraio 2022.
Cuore dell’operazione, condotta tramite servizi di appostamento, di monitoraggio video, testimonianze e acquisizione di tabulati telefonici, è stata l’area di piazzale dei Giochi-via Porta Catena, nella zona del Palapalestre, dove già da tempo alcuni residenti lamentano una nuova piazza dello spaccio ferrarese, spostata solo a poche centinaia metri dal parco Coletta, ai piedi del Grattacielo.
Stando a quanto emerge dalle indagini, effettuate nel corso del 2021 fino ai primi mesi del 2022 e che inizialmente vedevano 14 persone indagate, il gruppo di spacciatori era dedito alla vendita di diverse tipologie di sostanze stupefacenti: cocaina, eroina, hashish e marijuana che i clienti acquistavano recandosi nel luogo stabilito, previo appuntamento. Durante il blitz, i poliziotti avevano inoltre ritrovato anche piccole quantità di eroina e cocaina in alcuni appartamenti della zona.
La pm Ombretta Volta della procura di Ferrara ha chiesto la condanna di tutti e tre gli imputati a sei anni e sei mesi di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria.
La giudice Carlotta Franceschetti ha rinviato le parti al 20 giugno quando, salvo repliche, dovrebbe emettere la sentenza.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com