Codigoro
6 Giugno 2023
L’uomo, 35 anni, pregiudicato, è stato portato in carcere dai Carabinieri della stazione di Mesola.

Tormentava i genitori per avere denaro, ora finisce in cella

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Grattacielo. Orlando e Bersani: “Situazione surreale”

"Il fatto che non si siano trovate soluzioni è abbastanza surreale". L'ex ministro Andrea Orlando (Pd) a Ferrara per parlare di sviluppo economico del territorio interviene brevemente anche sullo sgombero del Grattacielo

Sgombero Torri: i volontari smentiscono la narrazione social di Fabbri

Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero

Sgombero Grattacielo, lo scontro sulle foto pubblicate da Fabbri

Dopo lo sgombero delle torri A e C del Grattacielo, concluso giovedì 12 febbraio, la tensione si è spostata dai piani dell'edificio ai social network. Al centro della polemica, due fotografie pubblicate dal sindaco Alan Fabbri nei commenti al proprio post serale

“Una giornata campale che ricorderemo per molto tempo”

"Una giornata campale che ricorderemo per molto tempo". Così Silvia Imbesi (Unità di strada - Caritas Ferrara) ha descritto il primo giorno alla struttura di San Bartolo messa a disposizione dall'Ausl per accogliere tra le 70 e le 80 persone sfollate dal Grattacielo

Codigoro. Era già stato arrestato due giorni prima in flagranza di reato a Codigoro perché, dopo essere stato denunciato dai genitori esasperati dalle sue continue vessazioni, aveva violato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese.

E sabato scorso è stato portato in carcere. Il giudice, infatti, sulla base delle segnalazioni dei Carabinieri e della Procura estense, ha ritenuto, considerata la pericolosità dell’uomo, di disporre la custodia cautelare in carcere, come unica misura adeguata per impedire la reiterazione dei reati che gli vengono contestati.

Il provvedimento scaturisce dalla condotta dell’uomo, il quale, come riconosciuto dal giudice per le indagini preliminari, ha trasgredito reiteratamente e nell’immediatezza dell’applicazione della misura, la prescrizione di non avvicinarsi né comunicare con in genitori.

L’uomo, 35 anni, pregiudicato, è stato così portato in carcere dai Carabinieri della stazione di Mesola.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com