Schiavizzò chi lo ospitava. La Corte d’Appello conferma oltre 5 anni
La quarta sezione della Corte d'Appello di Bologna ha confermato la pensate condanna inflitta in primo grado a Gabriele Moccia
La quarta sezione della Corte d'Appello di Bologna ha confermato la pensate condanna inflitta in primo grado a Gabriele Moccia
Dal 22 al 24 maggio il parco del complesso abbaziale di Pomposa ospiterà “Mille Fiori per Pomposa”, manifestazione che trasformerà uno dei luoghi simbolo del territorio in un grande museo a cielo aperto fatto di colori, profumi e creatività
Il 60enne era stato soccorso il 29 di aprile, purtroppo oggi il tragico epilogo. La sindaca di Codigoro affida ai social l'ultimo saluto: "Era un collega buono, stimato e benvoluto da tutti"
Un presunto "accordo" con Nicola Lodi per "inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima". Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui - secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara - tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande
La terza sezione penale della Corte di Cassazione, rigettando i ricorsi di difesa e procura generale, ha confermato la condanna a tre anni, emessa lo scorso anno dalla corte d’appello di Caltanissetta
Codigoro. Era già stato arrestato due giorni prima in flagranza di reato a Codigoro perché, dopo essere stato denunciato dai genitori esasperati dalle sue continue vessazioni, aveva violato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese.
E sabato scorso è stato portato in carcere. Il giudice, infatti, sulla base delle segnalazioni dei Carabinieri e della Procura estense, ha ritenuto, considerata la pericolosità dell’uomo, di disporre la custodia cautelare in carcere, come unica misura adeguata per impedire la reiterazione dei reati che gli vengono contestati.
Il provvedimento scaturisce dalla condotta dell’uomo, il quale, come riconosciuto dal giudice per le indagini preliminari, ha trasgredito reiteratamente e nell’immediatezza dell’applicazione della misura, la prescrizione di non avvicinarsi né comunicare con in genitori.
L’uomo, 35 anni, pregiudicato, è stato così portato in carcere dai Carabinieri della stazione di Mesola.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com