Lido di Spina, 56enne trovato morto in casa all’alba di Ferragosto
Tragedia all'alba di Ferragosto a Lido di Spina, dove un uomo di 56 anni è stato trovato privo di vita all'interno della propria abitazione, nella zona vicina al locale Meridiana
Tragedia all'alba di Ferragosto a Lido di Spina, dove un uomo di 56 anni è stato trovato privo di vita all'interno della propria abitazione, nella zona vicina al locale Meridiana
"Il verde va bene. Purché la proposta arrivi dalla parte giusta." La consigliera Anna Zonari (La Comune di Ferrara) attacca la maggioranza che, dopo aver bocciato il suo Piano organico del Verde e della Biodiversità, sarebbe pronta ad approvare una mozione del consigliere Luca Caprini
A poco più di due mesi dalle elezioni Comacchio perde il suo assessore al Turismo, Antonio Romagnoli, che ha rassegnato le dimissioni e le ha rese pubbliche attraverso un post su Facebook
Un diverbio nato per futili motivi è degenerato in un grave episodio di violenza alcune notti fa, all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino di Cento. Secondo le prime ricostruzioni, l’accesa discussione sarebbe scoppiata per una semplice sigaretta negata
. I carabinieri gli hanno trovato pistola, droga e banconote in casa e lo hanno denunciato a piede libero. Protagonista un 25enne di Terre del Reno che, durante le prime ore della mattinata di giovedì 12 agosto, è stato sottoposto a una perquisizione domiciliare da parte dei militari del 112
“Valorizzare l’acquacoltura come pilastro della sostenibilità”. Con questo obiettivo, Confcooperative Ferrara ha candidato il progetto europeo ‘Bivalves’ sul programma Italia-Croazia. Con un finanziamento stimato di quasi 1,6 milioni di euro.
Confcooperative Ferrara è capofila del progetto, assieme all’Università di Ferrara, al Comune di Caorle, alla cooperativa Mare di Rimini, oltre a tre partner croati: l’agenzia per lo sviluppo di Zara, l’associazione Argonauta e Eu Centar Adriatic.
I partner coinvolti potranno condividere una metodologia standard per il calcolo del sequestro di Co2 derivante dal ciclo di vita degli allevamenti di vongole veraci, cozze e ostriche e proporre buone pratiche affinché i gusci, una volta smaltiti, non finiscano, come in alcuni casi avviene ora, negli inceneritori, dove la Co2 precedentemente sequestrata viene nuovamente rilasciata nell’atmosfera.
“Il progetto – commenta Vadis Paesanti, vicepresidente di Confcooperative Ferrara e di Fedagri Pesca Emilia-Romagna – rappresenta l’espressione del nostro lavoro che mira alla sostenibilità ambientale e alla tutela del nostro patrimonio paesaggistico. L’acquacoltura per il nostro territorio e per l’intero Paese è interessante e innovativa attività che va ad affiancarsi alla tradizionale filiera della pesca”.
Si valuteranno anche utilizzi alternativi per i gusci, nella direzione dell’economia circolare e della “blue economy” promossa dall’Unione Europea, sia considerando la fattibilità dell’avvio di nuove imprese che utilizzino i gusci come materia prima seconda per altri processi produttivi, sia
studiando la possibilità di riportarli al mare, dove fungerebbero da substrato naturale per lo sviluppo di altri organismi, ad esempio le ostriche (con ulteriore cattura di Co2) o per la costruzione di scogliere sottomarine.
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