A Ferrara il primo raduno nazionale Maga
Si terrà proprio a Ferrara il primo raduno nazionale Maga in Italia. A lanciare la notizia sui social sono i principali sostenitori cisatlantici del presidente degli Stati Uniti
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Sul futuro dei Tre Campi intervengono nuovamente i frequentatori storici, dopo il comunicato dell'associazione Cittadini del Mondo. A parlare sono Paolo Scaglianti, Werter Malisardi e Mayed Kalili, che ricostruiscono la situazione e le alternative possibili al problema
Le politiche di riarmo e le mobilitazioni dei giovani i due elementi che sono stati analizzati dalla giornalista Linda Maggiori e il coordinatore nazionale di Attac Italia Marco Bersani, nell’incontro organizzato da Rete Pace Ferrara, coordinato da Corrado Oddi
Jennifer Felloni, vicepresidente Cia: “Nonostante la crescita del numero di aziende guidate da donne, l’imprenditoria femminile è spesso frenata da responsabilità familiari e sociali”
Per l’intera giornata di venerdì 30 ottobre l’organizzazione sindacale Usb ha proclamato uno sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati
“Valorizzare l’acquacoltura come pilastro della sostenibilità”. Con questo obiettivo, Confcooperative Ferrara ha candidato il progetto europeo ‘Bivalves’ sul programma Italia-Croazia. Con un finanziamento stimato di quasi 1,6 milioni di euro.
Confcooperative Ferrara è capofila del progetto, assieme all’Università di Ferrara, al Comune di Caorle, alla cooperativa Mare di Rimini, oltre a tre partner croati: l’agenzia per lo sviluppo di Zara, l’associazione Argonauta e Eu Centar Adriatic.
I partner coinvolti potranno condividere una metodologia standard per il calcolo del sequestro di Co2 derivante dal ciclo di vita degli allevamenti di vongole veraci, cozze e ostriche e proporre buone pratiche affinché i gusci, una volta smaltiti, non finiscano, come in alcuni casi avviene ora, negli inceneritori, dove la Co2 precedentemente sequestrata viene nuovamente rilasciata nell’atmosfera.
“Il progetto – commenta Vadis Paesanti, vicepresidente di Confcooperative Ferrara e di Fedagri Pesca Emilia-Romagna – rappresenta l’espressione del nostro lavoro che mira alla sostenibilità ambientale e alla tutela del nostro patrimonio paesaggistico. L’acquacoltura per il nostro territorio e per l’intero Paese è interessante e innovativa attività che va ad affiancarsi alla tradizionale filiera della pesca”.
Si valuteranno anche utilizzi alternativi per i gusci, nella direzione dell’economia circolare e della “blue economy” promossa dall’Unione Europea, sia considerando la fattibilità dell’avvio di nuove imprese che utilizzino i gusci come materia prima seconda per altri processi produttivi, sia
studiando la possibilità di riportarli al mare, dove fungerebbero da substrato naturale per lo sviluppo di altri organismi, ad esempio le ostriche (con ulteriore cattura di Co2) o per la costruzione di scogliere sottomarine.
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