La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
Attimi di paura ai giardini tra viale Orlando Furioso e via Fulvio Testi, dove un grosso ramo si è improvvisamente staccato da un albero precipitando nell'area verde frequentata da numerose famiglie
Dopo l'ondata di caldo, arrivano i temporali su tutta la provincia di Ferrara. La Regione Emilia-Romagna ha emanato un'allerta gialla con validità dalla mezzanotte di sabato 11 a quella di domenica 12 giugno
Anas ha chiuso la prima fase dei lavori di demolizione e ricostruzione della porzione di impalcato, in direzione Ravenna, della campata centrale del Viadotto RA8 posto lungo la strada statale 16 Adriatica nei pressi del km 83,115 in provincia di Ferrara
Un piccolo inconveniente tecnico ha coinvolto per alcuni minuti Elibologna, l'elisoccorso del 118 decollato dall'ospedale Maggiore e intervenuto nel pomeriggio di venerdì 10 luglio lungo la statale 16 Adriatica, a San Nicolò, nell'incidente in cui è rimasto coinvolto un motociclista di 50 anni
Incidente nel pomeriggio di venerdì 10 luglio a San Nicolò, dove un centauro di 50 anni ha perso autonomamente il controllo della propria motocicletta, finendo a terra
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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