La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
Lungo tutto viale Cavour sono riecheggiate le parole dei circa mille partecipanti alla manifestazione contro il silenzio opposto dall’Amministrazione comunale alle richieste di assistenza agli sfollati del grattacielo
Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di ieri in via Bonafini, a Massa Fiscaglia, dove un uomo di 57 anni di origini tunisine si è barricato nella propria abitazione minacciando di far esplodere quattro bombole di Gpl
Prima hanno preso a calci le auto, poi sono entrati in un condominio, hanno aggiunto l'ultimo piano dove c'è un lucernario e hanno iniziato a scaraventare delle sedie di plastica in strada. È quanto successo ieri notte intorno a mezzanotte e mezza in corso Porta Po a Ferrara
Un improvviso scatto d'ira all'arrivo in ospedale si è trasformato in un'aggressione ai danni di un infermiere del 118. Un uomo di 34 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Renazzo
Una telefonata di un residente, allarmato da movimenti sospetti sotto casa, ha portato all'arresto di uno spacciatore sorpreso in piena attività in corso Piave
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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