La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
Stava facendo manutenzione all'esterno del capannone della Arco Logistica di via Gherardo Monari, in zona Pmi a Ferrara, quando all'improvviso la copertura avrebbe ceduto, aprendo sotto di lui una voragine che gli ha fatto fare un volo nel vuoto di circa dieci metri
Secondo quanto disposto dal Piano Regionale Arbovirosi, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Ferrara ha attivato il Comune di Ferrara per l’avvio del protocollo straordinario di disinfestazione. Il sindaco Alan Fabbri ha firmato l'ordinanza
"Il tribunale del lavoro di Ferrara ha sancito quello che per la Filt Cgil di Ferrara era chiaro e semplice fin dal principio: quando si internalizzano servizi precedentemente in appalto, il personale va assunto"
Il secondo trimestre del 2026 conferma la tenuta del sistema imprenditoriale ferrarese. Tra aprile e giugno il saldo tra nuove aperture e chiusure di imprese è positivo per 93 unità ed è il risultato di 384 iscrizioni e 291 cessazioni volontarie (al netto delle cancellazioni d'ufficio)
Una zuffa durata pochi minuti, fortunatamente senza gravi conseguenze. È quella avvenuta nella serata di mercoledì 12 agosto, poco dopo le 20, al Centro Studi Opera Don Calabria "Città del Ragazzo" di Ferrara
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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