La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
Si è fermata al 40,14% l'affluenza definitiva al ballottaggio per l'elezione del nuovo sindaco di Comacchio. Alle ore 15 di oggi, lunedì 8 giugno, si sono chiusi i seggi e sono immediatamente iniziate le operazioni di scrutinio che determineranno chi guiderà il Comune nei prossimi cinque anni
Si è svolta lunedì 8 giugno la cerimonia di inaugurazione che ha sancito ufficialmente la fine dei cantieri dell'intera area ex Mof, completamente rigenerata grazie a un investimento di 5 milioni di euro legato al Bando Periferie
Si è spento a 84 anni Roberto Soffritti, sindaco di Ferrara per sedici anni consecutivi. Il “Duca rosso”, come veniva definito negli ambienti politici/, è stato – volenti o meno – padre e padrone della città per almeno due decenni
Cinque persone denunciate e altre due segnalate amministrativamente: è il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio eseguito nella notte tra il 6 e il 7 giugno dai carabinieri della Compagnia di Comacchio lungo il litorale comacchiese
Nessuna cessione, nessun accordo definito. Ars et Labor Ferrara interviene ufficialmente per spegnere le voci circolate negli ultimi giorni sulla possibile vendita del club a investitori maltesi
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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