La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
Furti di collanine e gioielli tra il pubblico per mano di un gruppetto di giovani, che avrebbe approfittato dell'affollamento sotto il palco per colpire indisturbato. È quanto sarebbe accaduto lo scorso 5 luglio durante il concerto di Salmo e Luca Agnelli in piazza Ariostea, in uno degli eventi in programma per il Ferrara Summer Festival
Dal 14 luglio sono aperte le immatricolazioni all’Università di Ferrara per l’anno accademico 2026/2027. Con un’offerta formativa che comprende 70 corsi di studio
Il professor Stefano Volpato, geriatra e direttore dell’Unità Operativa di Ortogeriatria e del Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Ferrara è tra i vincitori del bando nazionale di Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute
Obiettivo principale dell’incontro: favorire gli studenti nella comprensione delle operazioni economiche internazionali e delle connesse procedure doganali
Una sala partecipata, un confronto intenso e una discussione proseguita anche dopo la proiezione. Si è aperto con un’ampia partecipazione il ciclo di iniziative “G8: 25 anni dopo. Perché i fatti accaduti nel 2001 a Genova ci riguardano ancora molto”
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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