La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
Se Ferrara città ha dovuto fare i conti con allagamenti e alberi abbattuti, il bilancio più pesante del violento fortunale che ha attraversato il territorio intorno alle 12.30 di martedì 21 luglio riguarda l'Alto Ferrarese, dove grandine e raffiche di vento hanno provocato danni estesi ad abitazioni, attività produttive e strutture pubbliche
Più di mille interventi in appena una settimana. È il bilancio dell'attività svolta dai vigili del fuoco del comando provinciale di Ferrara dal 15 luglio a oggi, dopo le tre violente ondate di maltempo che hanno colpito il territorio ferrarese
Dopo la frase pronunciata da Francesco Rendine, Anna Zonari chiede una seduta congiunta delle commissioni Statuto e Pari opportunità e regole più chiare contro espressioni discriminatorie e sessualmente allusive
La carcassa era visibile da lontano, illuminata dalle luci di quello che restava della notte del sabato sera. Di gioioso o festivo però in quel quadro non c'era nulla
Oltre 5 milioni di avanzo di amministrazione per realizzare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. È il tema della delibera sull’assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio, approvata dal Consiglio provinciale
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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