A Cona un’aula intitolata a Pio Maniscalco
Il ricordo del chirurgo toracico scomparso lo scorso anno: decisivo il suo contributo al percorso di cura per il tumore al polmone
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La testimonianza di Costante, redattore di Astrolabio e detenuto del carcere di Ferrara
Voleva emulare fatti di cronaca avvenuti negli Stati Uniti. E per farlo aveva acquistato online il pugnale. È questa la prima confessione fatta dal 22enne fermato per l'aggressione al liceo Ariosto
Perché il salario in Italia non si adegua al potere d’acquisto? E perché lo Stato guadagna miliardi tramite l’inflazione? A queste e altre domande hanno risposto gli autori del libro “Il prezzo nascosto”, i professori di economia Marco Leonardi e Leonzio Rizzo, insieme all’ex ministra del Lavoro Elsa Fornero
Giovedì 1 ottobre, nel pomeriggio, nella Casa circondariale di Ferrara sono entrati così una sessantina di cittadini. Questa volta non per una visita istituzionale, ma per incontrare una redazione
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in più per la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di due esercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventuale incidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è in collaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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