La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
L’inaugurazione della nuova sede provinciale del partito in via Don Giovanni Verità 11, affacciata sulla rotonda di San Giorgio, si è trasformata anche in un piccolo ritratto degli equilibri interni al centrodestra cittadino
È stata ascoltata durante l'udienza del 7 settembre una delle persone offese nel processo per la cosiddetta “strage di alberi” di Fossanova San Marco, risalente al 2019
"Con questo avviso rafforziamo una rete di prossimità capace di tutelare la salute, la dignità e i diritti delle persone coinvolte nella prostituzione, offrendo ascolto, accompagnamento e accesso ai servizi"
Sono 6 le aziende e i gruppi internazionali emiliano-romagnoli che saranno sostenuti dalla Regione nella realizzazione sul territorio di 7 progetti di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione. E di questi due sono della provincia di Ferrara
Goro ospiterà il primo appuntamento degli Stati generali della pesca e dell’acquacoltura, un confronto sul futuro di un settore strategico per l’Emilia-Romagna e particolarmente importante nel Ferrarese
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com