La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
Visita della Camera Penale Ferrarese e dell’Osservatorio Carcere alla Casa circondariale di Ferrara: 410 detenuti per 244 posti, carenza di personale e condizioni aggravate dal caldo restano le principali criticità
Un filo che lega Avis e Panathlon da oltre 50 anni, nel segno di Armando Ciaccia, primo presidente della sezione ferrarese di riferimento dei donatori di sangue e plasma e anche numero uno di Panathlon International Ferrara nel mandato avviato nel 1964
Cinque ex consiglieri regionali tornano in campo per contribuire alla costruzione della nuova organizzazione degli azzurri in Emilia-Romagna. Tra loro c'è un nome noto della non recentissima politica ferrarese, Giorgio Dragotto
Nell’ambito del piano di rafforzamento dei servizi di vigilanza previsti per la stagione estiva, predisposto di concerto con la Prefettura di Ferrara, sono stati temporaneamente assegnati ai Reparti del Comando Provinciale di Ferrara otto allievi marescialli del 96° corso “Brennero III”
Manca da otto anni Alfio Finetti. Era la notte tra il 7 e l'8 agosto 2018 quando il cantautore si spegneva a Ferrara, lasciando un grande vuoto che il territorio ferrarese in generale, e copparese in particolare, continua a colmare con la memoria
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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