‘Ndrangheta a Ferrara. Il mondo della cosca Gallace
Il Kartodromo potrebbe essere una sorta di missione in avanscoperta, un test, un assaggio. Magari può essere l’inizio
Il Kartodromo potrebbe essere una sorta di missione in avanscoperta, un test, un assaggio. Magari può essere l’inizio
Figura anche il nome di Francesco Carità tra le 26 persone indagate dalla Procura distrettuale antimafia di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte infiltrazioni della 'Nrangheta nei circuiti di minimoto di Aprilia, Acerra e Ferrara
Tornerà in aula col nuovo anno il processo d'appello per la maxi-inchiesta Wall Street che, ad aprile 2022, quattro anni dopo l'inizio delle indagini, portò a una pioggia di condanne in primo grado per lo spaccio di droga in zona Gad da parte di clan nigeriani, ai piedi del Grattacielo
Lo scorso 21 ottobre, i carabinieri di Baura supportati dai colleghi di Pontelagoscuro e Porotto, hanno arrestato quattro giovani di età compresa tra i 20 e i 23 anni residenti in altre province, con l’accusa di rapina aggravata in concorso e lesioni personali gravi
Avrebbe minacciato con metodi mafiosi un possibile concorrente per l'assegnazione del circuito di Via Diana, facendolo desistere dal partecipare alla gara. Nemmeno due mesi dopo, il Comune di Ferrara assegnava in concessione per la durata di dieci anni il kartodromo
L’attività di perlustrazione del territorio portata avanti nell’ultima settimana dagli agenti della Polizia Locale Terre Estensi ha portato, fra le altre cose, alla denuncia di spacciatori con segnalazione degli assuntori alla prefettura e sgomberi di bivacchi.
Nel primo caso a farne le spese è stato un nigeriano richiedente asilo (A.O. nato nel 1987 e domiciliato a Poggio Renatico), che è stato denunciato a piede libero per spaccio aggravato di sostanze stupefacenti perché sorpreso in piazzale Giordano Bruno a vendere hashish. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Ferrara.
Due giacigli sono invece stati sgomberati in viale Po e in viale Cavour sotto il porticato della scuola Tasso. In particolare, in viale Po la presenza di una persona che dormiva in un bivacco era stata da tempo segnalata dai residenti, e l’intervento della Polizia Locale ha portato anche all’identificazione del soggetto e all’accompagnamento dello stesso al pronto soccorso per accertamenti. Cartoni, coperte e sporcizia sono state rimosse.
La tempestività di una pattuglia della Polizia Locale è risultata invece decisiva in via Scienze, fuori da un’attività di parrucchiera dove il titolare e una donna stavano avendo un diverbio per problemi di un mancato pagamento. Gli agenti hanno evitato una colluttazione fra le due persone che sono state identificate. Il titolare è stato invitato a sporgere querela dell’accaduto, mentre la donna è stata soccorsa dai sanitari del 118 per evidente stato di ubriachezza e precarie condizioni psicofisiche. La stessa è stata anche denunciata a piede libero ai sensi dell’articolo 393 del codice penale.
“Nessun segnale di degrado – dice il vicesindaco e assessore alla sicurezza Nicola Lodi – verrà mai trascurato. La concentrazione della Polizia Locale è massima e su più fronti. C’è tanto impegno per bloccare sul nascere l’insorgenza di fenomeni di insicurezza, tutelando così la tranquillità di tutti i ferraresi”.
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