Cronaca
3 Marzo 2023
Ieri (giovedì 2 marzo) il colloquio con il suo avvocato, il legale Monica Pedriali, ma continua a rifiutare le visite dall'esterno e fatica a tornare su quanto accaduto: "Per lui è molto doloroso"

Omicidio Barco. Biondi non parla e non mangia: “Quasi a volersi autoinfliggere dolore psicologico”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Vede l’ex fidanzata e scatta la zuffa nel parcheggio. Indagano i carabinieri

Vede l'ex fidanzata con l'amica e la riempie di insulti, prima di scatenare la zuffa. È quanto accaduto durante la nottata tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno nel parcheggio della Coop Doro di via Modena, dove due giovani 20enni - un ragazzo e una ragazza italiani di origini nordafricane - hanno dato vita a un acceso litigio sfociato in una vera e propria colluttazione

Diffamazione al fondatore ferrarese del blog Interisti Stalinisti. Youtuber a processo

C'è anche un po' di Ferrara nel procedimento che oggi vede imputato davanti al Tribunale di Vercelli lo youtuber 39enne Andrea Pollina, noto come Wazza, accusato di diffamazione aggravata. A presentare querela nei suoi confronti infatti è stato il 36enne Cristiano Marrella, creatore e amministratore del blog Interisti Stalinisti e attualmente funzionario al palazzo di giustizia di via Borgo dei Leoni

Bondeno. Resta in carcere il 34enne sorpreso con sette etti di cocaina

Il gip Giovanni Solinas del tribunale di Ferrara ha convalidato l'arresto, confermando la custodia cautelare in carcere, per il 34enne di nazionalità albanese che era stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile dopo essere stato trovato in possesso di oltre 700 grammi di cocaina

Non parla con nessuno e fatica a mangiare quasi a volersi “autoinfliggere dolore psicologico” Sandro Biondi, il 51enne arrestato per la morte della madre, l’80enne Maria Luisa Sassoli, soffocata con un cuscino nel sonno, nella loro abitazione di via Argante, nel quartiere Barco.

A darne conto della delicata situazione è l’avvocato Monica Pedriali, il suo legale difensore, che ieri (giovedì 2 marzo) l’ha incontrato nel carcere di via Arginone per un colloquio, dove però non è stato ripercorso quanto è accaduto durante la tragica mattinata di giovedì 23 febbraio.

Si è chiuso in un rigoroso silenzio” spiega Pedriali, l’unica persona con cui al momento l’uomo interagisce. “Nel complesso – aggiunge – la sua è una situazione tranquilla, anche se è estremamente provato da un dolore” che pare lo abbia fatto chiudersi in se stesso.

L’avvocato infatti, sia nel rapporto con i poliziotti penitenziari che in quello con gli altri detenuti, descrive il proprio assistito come una personadocile, rispettoso e collaborativo” nella vita di tutti i giorni, anche se continua a rifiutare qualsiasi interazione a livello umano e ogni tipo di visita dall’esterno.

“Non so se questa situazione di «tranquillità» – aggiunge l’avvocato – sia transitoria per il suo dolore, ma a me è parso che al momento le ipotesi suicidarie di cui si parlava nei giorni scorsi siano scongiurate. Ripercorrere quanto successo è molto doloroso per lui e quando si tenta di farlo, sembra quasi che dica «ho già detto tutto, cosa volete?»”.

Su di lui, nei giorni scorsi, sono intanto iniziate le operazioni peritali tecnico-psichiatriche da parte dello psicologo Luciano Finotti, nominato dalla pm Andrea Maggioni che, sul 51enne, ha già effettuato test e colloqui – anche questi al minimo proprio per il rifiuto al dialogo da parte del reo confesso – con l’obiettivo di capire se fosse capace di intendere e di volere al momento dei fatti e se soffrisse di patologie psichiche.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com