Giovedì 23 febbraio, alle ore 11.15, presso la sala Giulio Einaudi di via Savonarola 32, la studiosa Martina Mengoni (Unife) incontrerà le classi dell’Istituto “Luigi Einaudi” di Ferrara per parlare de “I sommersi e i salvati” di Primo Levi, nell’ambito del ciclo di conferenze ApertaMente.
Martina Mengoni (Pontedera, 1985) ha conseguito una specializzazione triennale in Scienze della Cultura alla Scuola Alti Studi San Carlo di Modena (2013) e un dottorato di ricerca in letteratura italiana presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (2016). È stata Assistente all’Istituto di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università di Berna, docente di letteratura italiana presso l’International Programme in Humanities e il Foundation Course dell’Università di Pisa negli anni accademici 2017-2018 e 2018-2019 e collabora con le attività di ricerca del Centro Studi Primo Levi di Torino, e con la rivista «Allegoria», per cui ha curato la sezione Canone Contemporaneo, dedicata ai Sommersi e i salvati, (numero 79/2019). Ha curato per Einaudi, insieme a Domenico Scarpa, la riedizione di Storie naturali di Primo Levi (2022). Nel 2021 ha pubblicato per Quodlibet la monografia I sommersi e i salvati di Primo Levi. Storia di un libro (Francoforte 1959-Torino 1986). Precedentemene ha dato alle stampe, sempre per Einaudi, la monografia bilingue Primo Levi e i tedeschi – Primo Levi and the Germans (2017) e numerosi saggi sull’opera leviana e sugli scrittori antifascisti italiani; ha scritto insieme a Francesco Giancane e Fiammetta Papi La nuova filologia. Precursori e protagonisti, un libro-catalogo sulla storia della filologia novecentesca tra Pisa e l’Europa (Ets 2015) e ha curato l’edizione del carteggio tra Primo Levi e Claude Lévi-Strauss («Italianistica» 2015).
L’incontro è aperto anche alla cittadinanza. Per maggiori informazioni si può consultare il sito: www.einaudiferrara.edu.it/index.php/apertamente
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