Cronaca
25 Gennaio 2023
L’uomo è in attesa di un altro procedimento. Dopo la denuncia la prese a calci e pugni mesi dopo

Picchiata e segregata in casa, condannato a tre anni e mezzo

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Sequestrato dal commando per 40mila euro in bitcoin

Lo avrebbero aggredito per rubargli 40mila euro in bitcoin che aveva nel proprio telefono cellulare. Sarebbe questo il movente della rapina avvenuta nell'agosto 2023 a Malborghetto, ai danni di un giovane ferrarese. Ad agire una banda di quattro persone

Omicidio in ospedale. “Mi disse di non dire nulla, ma di lasciar parlare lui”

La circostanza emerge da un'intercettazione telefonica del 2 ottobre 2024 tra l'infermiera stessa - sentita ieri pomeriggio (giovedì 29 ottobre) davanti alla Corte d'Assise - e sua sorella, mentre il faccia a faccia sarebbe avvenuto nella cucinetta del reparto di Lungodegenza Geriatrica Riabilitativa dell'ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta

Chiedevano il pizzo alle prostitute, condanne pesanti per una coppia di sfruttatori

Avevano costretto alcune prostitute a versare loro il pizzo per 'affittare' il tratto di strada in cui vendere il proprio corpo. È l'accusa per cui ieri (giovedì 29 ottobre) il collegio del tribunale di Ferrara ha pesantemente condannato in primo grado una coppia, lui 51enne e lei 50enne, entrambi di nazionalità albanese

Calci e pugni. Botte dappertutto. Sul viso, in testa, sulla schiena. E non poteva vedere amici, veniva accompagnata anche a fare la spesa. Si è conclusa in tribunale, per ora(dal momento che è probabile un secondo processo a carico di lui, 35enne di origine albanese), la storia di una coppia residente nell’Alto ferrarese.

Una storia con due figli minori (ora affidati alla madre che vive in una casa protetta fuori provincia) da accudire e un solo stipendio in famiglia. Lui artigiano, lei in cerca di occupazione.

Il calvario inizia nel 2018 e termina, momentaneamente, a inizio marzo 2019, quando i carabinieri, dopo la segnalazione di una lite domestica arrivata al 112, entrano in casa loro e trovano tutto a soqquadro. Attorno ai militari, per terra, cocci di piatti e bicchieri e vetri rotti di bottiglie di alcolici.

Quel giorno lei – trentenne di nazionalità italiana – sceglie di non farsi refertare, ma si convince a denunciarlo. Continua però a vivere nella stessa casa e lui le requisisce le chiavi dell’auto, le proibisce di incontrare amici, l’accompagna ovunque debba andare, che sia in un supermercato o a una visita.

Intanto la querela fa il suo corso e si arriva a processo. Prima, però, si registra un’altra aggressione, Feroce. Lui – siamo a giugno 2022 – la picchia al punto da costringerla a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Uscirà con 23 giorni di prognosi. Per quel fatto si attende un ulteriore procedimento a suo carico.

In tribunale la procura, tramite la vpo Stefania Borro, chiede la condanna a 4 anni per l’uomo. La giudice Silvia Marini decide la pena di tre anni e mezzo.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com