Mer 25 Gen 2023 - 1365 visite
Stampa

Azioni legali del Comune contro Hera per il termovalorizzatore. Il Pd chiede un aggiornamento

Interrogazione del capogruppo dem Francesco Colaiacovo: "È dovere dell'amministrazione rendere conto ai cittadini degli impegni assunti e delle risorse spese per azioni giudiziarie che si sarebbero potute evitare"

L'inceneritore visto dall'altoPiù informazioni sugli sviluppi e sullo stato attuale dell’azione giudiziaria intrapresa nei confronti di Hera.

A chiederle è Francesco Colaiacovo, capogruppo del Pd, dopo che il Comune “ha cercato di assumere una posizione contraria paventando ricorsi i più svariati possibili” in seguito all’autorizzazione fornita da Arpae alla multiutility per il conferimento di ulteriori 12mila tonnellate al termovalorizzatore di via Diana.

“Dopo il totale silenzio dell’amministrazione comunale – spiega Colaiacovo – durante tutta la procedura autorizzativa durata oltre sette mesi, l’assessore Balboni, soltanto a seguito delle sollecitazioni del Gruppo Pd, di cittadini e associazioni, ha cercato di assumere una posizione contraria paventando ricorsi i più svariati possibili, da quello amministrativo al Tar, a quello al Capo dello Stato per poi tornare a quello giurisdizionale in sede civile, da ultimo interpellato il professor Maltoni questi aveva rilevato il mancato rispetto del protocollo d’intesa”.

Il capogruppo dem prosegue: “La giunta, accolta l’ipotesi argomentata dal professor Maltoni, deliberava in data 12 ottobre 2021, il conferimento del patrocinio al professionista a promuovere l’azione giudiziaria nei confronti di Hera Spa per violazione del protocollo d’intesa del 2003, impegnando la somma di 12.797,12 euro”.

“È dovere dell’amministrazione – conclude Colaiacovo – rendere conto ai cittadini degli impegni assunti e delle risorse spese per azioni giudiziarie che si sarebbero potute evitare con un comportamento maggiormente proattivo della giunta”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa