Spal
21 Gennaio 2023
L'allenatore analizza l'1 a 1 casalingo con l'Ascoli e tira le orecchie all'arbitro: "Se ogni volta che c'è un contrasto si discute o si fa fatica a uscire dal campo si creano delle situazioni poco piacevoli"

Spal, De Rossi: “È mancato solo il gol. Serve più freddezza sotto porta”

di Davide Soattin | 3 min

Leggi anche

La proposta di dignità: una Casa dei rider

Un luogo in città dove i rider possano attendere le chiamate, riposarsi e accedere a servizi essenziali. È questa la proposta contenuta nell’ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali del Partito Democratico Enrico Segala e Matteo Proto

Maltempo. L’allerta diventa gialla per la piena del Reno

Continua il maltempo in provincia di Ferrara, dove la Protezione Civile dell'Emilia-Romagna ha emanato un nuovo bollettino giallo per piene dei fiumi che interessa i territori comunali attraversati dal fiume Reno, vale a dire quelli di Cento, Terre del Reno, Poggio Renatico e Argenta

(foto Spal)

Non è andata oltre l’1 a 1 la Spal che, contro l’Ascoli, porta a casa solamente un punto dopo aver giocato tutto il secondo tempo undici contro dieci per l’espulsione del bianconero Giovane.

Al termine dell’incontro, Daniele De Rossi ha analizzato così la prestazione dei suoi uomini: “Nel primo tempo dovevamo essere più aggressivi. Quando abbiamo avuto noi la palla abbiamo costruito ottime trame, ma senza palla penso sarebbe servita una squadra più feroce. Sapevamo di giocare contro un avversario che aveva due punte forti. All’inizio ci hanno messi in difficoltà, poi siamo riusciti a uscire palleggiando, facendo una buona prima frazione di gioco. Mentre nel secondo tempo penso sia mancato solo il gol. Lì devo lavorare meglio io, devo farli arrivare più volte al tiro, ma i ragazzi sono emotivamente sani e solidi, hanno i nervi tesi in quel modo che è giusto che sia. C’è solo bisogno di una freddezza diversa sotto porta“.

Come si sottolineava in apertura di articolo, da quando l’allenatore romano siede sulla panchina biancazzurra, sono già tre partite – le altre contro Cittadella e Modena – che la Spal, pur essendo in superiorità numerica, non riesce a portare a casa i tre punti: “Se si fa un paragone col Cittadella (finì 0-0, ndr) oggi abbiamo creato, mentre in quell’occasione meritavano più loro di fare gol. A questo giro giocato contro una squadra chiusa, dieci tutti dietro il pallone e, seppur difficile, siamo entrati più volte in area, abbiamo crossato e tirato in porta. Siamo sicuramente migliorati, poi la voglia di vincere in casa c’è e magari un po’ ci pesa e purtroppo, alla fine, il risultato è sempre lo stesso“.

De Rossi si sofferma anche sull’arbitraggio e sulle tante interruzioni: “Oggi credo che l’arbitro abbia deciso diversamente in tante occasioni, pur senza incidere sul risultato. L’Ascoli ha gestito il secondo tempo come avrei chiesto di fare io a i miei, perché nel calcio serve scaltrezza oltre che essere belli. Poi è chiaro che se ogni volta che c’è un contrasto si discute o si fa fatica a uscire dal campo si creano delle situazioni poco piacevoli. E qui l’arbitro doveva gestire in maniera diversa, sennò diventa frustrante“.

Manca ancora qualche passaggio burocratico per poter aggregare Giannis Feftatzidis al gruppo: “Non è ancora arrivato il transfer, sennò sarebbe stato in panchina con noi. Non nascondo che avevo qualche perplessità sulle sue condizioni fisiche, che sicuramente dovrà migliorare. Ma non sta male, seppur venga da un campionato che sicuro non è molto allenante. Ha fatto qualche piccola partitella e l’ho visto abbastanza bene. Pur non giocando in questi giorni, mi è comunque piaciuto il suo ingresso in squadra“.

Il tecnico parla infine della linea verde biancazzurra: “Sul breve termine potremo inserire ragazzi giovani solo nel caso di defezioni, come successo con la convocazione di Rao al posto di La Mantia. Poi, se sarò ancora io il mister a giugno, riorganizzeremo le cose in modo diverso, con una rosa meno ampia, in modo da far fare qualche partita a quei tre o quattro elementi della Primavera che ho già adocchiato“.

Un esempio è dato dall’ottimo inserimento di Matteo Prati in mezzo al campo, oggi tra i migliori in campo, che in conferenza stampa si è espresso con queste parole: “L’anno scorso ero al Ravenna in Serie D e quando quest’estate mi hanno detto che la Spal mi aveva cercato sono stato subito contentissimo. Con l’allenatore ho un rapporto diretto, durante ogni allenamento mi sta dando consigli e mi sta aiutando. È anche grazie a lui se in mezzo al campo ho trovato più coraggio per cercare la giocata. Inutile nascondere che la differenza del salto di livello si sente, soprattutto a livello di intensità. Penso di riuscire piano piano a migliorare sotto questo aspetto”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com