Il tema parcheggi è sicuramente argomento di grande interesse anche per il nostro territorio e riguarda non solo Ferrara ma anche i Comuni della provincia e i loro centri storici.
È di queste ore l’appello della presidente della delegazione Ascom di Copparo Paola Bertelli per il parcheggio di piazza del Popolo e la risposta del Comune che “rassicura” che degli attuali 170 posti si toglieranno solo 15 stalli (sic!) da recuperare in strade vicine.
Come FIAB Ferrara vogliamo ribadire l’importanza dello spazio pubblico da riservare alle persone. Lo scorso settembre in occasione della Settimana Europea della Mobilità FIAB ha realizzato il Parking Day, e in quell’occasione gli spazi per le auto sono diventati spazi per le persone, presentando libri, organizzando mostre, spettacoli, giochi per i bambini.
FIAB promuove il commercio di vicinato, valorizzando le attività commerciali del centro raggiungibili a piedi o in bici. Altra cosa ci sembra il “Centro Commerciale Naturale” descritto da Paola Bertelli. Copparo ha una delle più grandi e belle piazze italiane, mortificare questo spazio a parcheggio è una scelta a nostro parere miope.
Copparo (dati ISTAT) ha 67 auto ogni 100 abitanti (compresi neonati e centenari), più di Ferrara che si ferma a 64. Una percentuale molto alta di persone usa quotidianamente l’auto per percorsi inferiori ai 3 chilometri, distanze percorribili benissimo in bicicletta. Guadagnando in: salute, qualità dell’ambiente, denaro, tempo e benessere psicofisico.
FIAB chiede all’amministrazione comunale di ridurre lo spazio riservato a parcheggio nella piazza del Popolo ben oltre i 15 posti ipotizzati, già esistono parcheggi in area ex Berco e via Pavese. Tutti in centro.
Ormai dalle grandi metropoli ai piccoli centri, la tendenza è quella di disincentivare l’uso dell’auto, e i fondi previsti dal PNRR vanno esattamente in questa direzione, spendere denaro pubblico per imbellettare con nuove pavimentazioni un enorme parcheggio a 20 metri dalla Residenza Municipale, temiamo sia poco in linea con le direttive europee.
Riprogettare piazza del Popolo, piazza della Libertà, via Roma e piazza Giovanni XXIII investendo quasi tre milioni e mezzo di euro non vuol dire (speriamo) farne un centro commerciale naturale, ma restituire ai cittadini uno spazio fatto di piazze, strade, marciapiedi e negozi realizzando una politica di “democrazia dello spazio pubblico” messa in pratica da sempre più amministrazioni comunali, in modo assolutamente trasversale al “colore politico”.
Ci spiace contraddire la presidente di Ascom Copparo, ma riteniamo che il tema dei parcheggi non sia fondamentale per le attività commerciali della piazza in quanto le persone preferiscono passeggiare lungo strade e piazze urbanisticamente accoglienti e gradevoli, chiuse al traffico per evitare di essere investiti e dove le vetrine dei negozi sono ben visibili e non occultate da auto e suv.