Economia e Lavoro
15 Ottobre 2019
Investimenti al Centro Ricerche Giulio Natta per il riciclo molecolare. La multinazionale: "Impegno per raggiungere un’effettiva economia circolare"

LyondellBasell apre un nuovo impianto pilota per dare una seconda vita alla plastica

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Tentata truffa a 99enne, arrestato in flagranza dalla Squadra Mobile

Importante operazione della Polizia di Stato a Ferrara, dove nella giornata di lunedì la Squadra Mobile della Questura di Ferrara ha arrestato in flagranza di reato un uomo di 40 anni, ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana di 99 anni

Grattacielo. Sgombero tra famiglie divise e alloggi incerti

Mentre nel bar Mai Guai, riaperto con allacci autonomi, alcuni residenti delle Torri A e C bevono il loro ultimo caffè sotto le torri, gli occhi smarriti degli sfollati vanno su e giù dai corridoi. I primi hanno iniziato il trasloco forzato già prima dell'inizio delle operazioni, fissato per le 7 di mattina

LyondellBasell investe su Ferrara e sulla ricerca per l’economia circolare. La multinazionale della chimica ha annunciato oggi la realizzazione di un nuovo impianto pilota di piccola scala presso il Centro Ricerche Giulio Natta di Ferrara, da costruire nei prossimi mesi per dare nuova vita alla plastica.

Il sito ferrarese, selezionato dalla società per via della sua “lunga e gloriosa storia nella ricerca e sviluppo” e di una “consolidata esperienza nel campo dell’innovazione”, intende fare un altro passo in avanti nella trasformazione dei rifiuti di plastica post-consumo in nuove plastiche a scala commerciale.

Grazie alla collaborazione con l’Istituto di Tecnologia Karlsruhe (Kit), la tecnologia di riciclo molecolare di proprietà di LyondellBasell, conosciuta come MoReTec, ha dimostrato che l’uso di un catalizzatore nel processo di pirolisi – ovvero la scomposizione strutturale dei rifiuti plastici in molecole più piccole – è più veloce e più efficiente dal punto di vista energetico rispetto al riciclo chimico tradizionale.

Negli ultimi 15 mesi abbiamo sviluppato nuove competenze nel riciclo chimico e attraverso la ricerca e la sperimentazione stiamo studiando diversi catalizzatori di proprietà LyondellBasell – ha dichiarato Jim Seward, senior vice president R&D, Tecnologia e Sostenibilità -. Oltre a continuare lo sviluppo del catalizzatore, il nostro investimento nell’impianto pilota di piccola scala ci aiuterà a migliorare la tecnologia MoReTec portandola a una scala commerciale nel nostro impegno di raggiungere un’effettiva economia circolare”.

Questa tecnologia ha l’obiettivo di convertire i rifiuti di plastica che sono tipicamente più difficili da riciclare, come le pellicole multistrato, riportandoli al loro stato di materia prima da utilizzare nella produzione di nuova plastica per tutte le applicazioni, inclusi gli articoli per uso alimentare e per il settore medicale. Pur basandosi su un concetto generale di riciclo chimico, MoReTec include anche un approccio legato all’uso di un catalizzatore specifico, sviluppato appunto da LyondellBasell che ritiene che “questo approccio abbia un potenziale significativo grazie al suo minore consumo energetico e al più veloce processo di conversione chimica”.

Nei prossimi mesi, l’azienda realizzerà l’impianto pilota a Ferrara pur continuando lo studio sull’interazione di vari tipi di rifiuti in plastica, sul processo di riciclo molecolare e sulla selezione dei catalizzatori.

Lo sviluppo del riciclo molecolare è solo una delle tre strade con le quali LyondellBasell sta contribuendo al progresso di soluzioni sostenibili per quanto riguarda i rifiuti di plastica. È anche attivamente coinvolta nel riciclo meccanico con la joint venture con Suez in Quality Circular Polymers (Qcp) che trasforma la plastica post consumo in nuovi granuli di plastica da utilizzare in applicazioni che spaziano dagli elettrodomestici ai flaconi di detersivo e alle valigie. Inoltre, ha già prodotto nuove bioplastiche derivanti da materie prime al 100% rinnovabili, come olii esausti o vegetali che possono essere usate per realizzare imballaggi alimentare, giocattoli e arredamento.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com