Da ebreo-israeliano non posso fare a meno di pensare in termini di Olocausto: la distruzione di Gaza mi ha permesso di comprendere meglio non solo le storie delle vittime, ma anche quelle dei carnefici
Da Tel Aviv, vedere la Serbia piangere la morte del criminale di guerra Mladic provoca un brivido di familiarità
Credo che la domanda più urgente che tutte le società dovrebbero porsi sia: come riconoscerete il criminale quando sorgerà dalla vostra stessa gente – in vostro nome, in nome dei vostri figli – per legittimare i suoi crimini?
Francesco Guccini: contro ai re e ai tiranni, sempre
Un poeta anarchico, libertario, rivoluzionario
Per la libertà di espressione, dentro e fuori le aule scolastiche
Un messaggio privato di un ex docente finisce su un giornale, distorto e incompreso: quel che segue sarebbe una commedia kafkiana, se non fosse vero
Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di piazza Alimonda? (parte seconda)
Cosa è accaduto in piazza Alimonda, prima e dopo l’omicidio di Carlo Giuliani
Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di piazza Alimonda? (parte prima)
Cosa è accaduto in piazza Alimonda, prima e dopo l’omicidio di Carlo Giuliani
Il genocidio spiegato a Erri De Luca
Pare assurdo: uno che ha fatto il volontariato nell’ex Yugoslavia, dove è accaduto il genocidio di Srebreniza, non sa riconoscere quello di Gaza
Una Nakba senza fine. L’economia del genocidio e le responsabilità internazionali
La difesa della libertà di espressione e l’osservanza rigorosa del diritto internazionale non sono opzioni discrezionali, ma pilastri necessari per evitare il collasso della coerenza giuridica globale







