Tragico incidente in piazza Vittorio Veneto, a Mezzogoro, dove – durante la serata di giovedì 23 aprile – un uomo di 73 anni è morto mentre era in sella alla propria bicicletta
Solo due settimane alla chisura della mostra “Aprile Capuzziano”
Mancano due settimane alla chisura della mostra “Aprile Capuzziano: Omaggio a Mario Capuzzo (1902-1978)”, allestita, nell’ambito delle celebrazioni del Millenario della riconsacrazione di Pomposa, al primo piano della Palazzina Iat
Fulda-Codigoro unite dal progetto Erasmus
In Sala Consiglio, cuore del confronto politico e della vita democratica della comunità, sono stati accolti, questa mattina gli studenti tedeschi e quelli italiani, iscritti al Liceo Linguistico
Il ritorno di Mario Sarto a Codigoro: inaugurato il busto del Cristo in Croce
Al piano terra del Palazzo del Vescovo, sede della biblioteca comunale “Giorgio Bassani”, la scopertura del busto raffigurante il volto di Cristo in Croce, opera di Mario Sarto
Lavoro stagionale, accordo nel Terziario per sostenere turismo e occupazione
Siglato nei giorni scorsi l’accordo territoriale tra Confcommercio Ferrara con i tre sindacati dei lavoratori del Terziario – Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – che offre l’opportunità di assunzioni nei contratti a tempo determinato del Terziario per gestire i picchi di lavoro stagionale dovuti all’impatto dei flussi turistici
Mario Sarto, Mario Capuzzo e Marcello Simoni: tre inziative culturali tra il Palazzo del Vescovo e Pomposa
Pomeriggio all’insegna della cultura al Palazzo del Vescovo con due prestigiose iniziative dedicate a due artisti locali, Mario Sarto e Mario Capuzzo, tra i più celebri del Novecento
Codigoro rende omaggio a Mario Sarto: martedì l’inaugurazione del busto del Cristo sulla Croce
Martedì 21 aprile, alle ore 15, Codigoro ospiterà la cerimonia inaugurale del busto marmoreo raffigurante il volto di Cristo sulla Croce, opera del celebre scultore codigorese Mario Sarto
La storia del partigiano Bolide, all’anagrafe Ero Braghin
Bolide, all’anagrafe Ero Braghin, nel marzo del 1944, a soli 18 anni, lascia Codigoro per abbracciare la causa della Resistenza, trasferendosi in Liguria. Questa è la storia racchiusa nel libro “Io mi chiamavano Bolide”, scritto dalla nipote Francesca Menghi







