Ultimi atti della campagna referendaria. Mesi che hanno portato, fra l’altro, a un inasprimento della percezione dei magistrati nell’opinione pubblica. Così come a uno sviamento dal punto nodale della riforma proposta dal governo: ovvero il fatto che le sue conseguenze si riverserebbero direttamente sui cittadini
“Fabbri e la Serie A. Ferrara rischia la fine della Spal”
Il sindaco Alan Fabbri, indignato con tutti coloro che denunciano lo scempio del centro storico, sostiene che, grazie a lui e ai “grandi eventi”, Ferrara sarebbe oggi “finalmente in serie A”
Monopattini a noleggio nel mirino: “Caos parcheggi e recuperi lenti”
Un’interrogazione consiliare accende i riflettori sulla gestione dei monopattini a noleggio in città, denunciando una situazione ormai fuori controllo tra abbandoni indiscriminati e tempi di recupero ritenuti inaccettabili. A presentarla è Marzia Marchi (M5S)
La proposta in Consiglio: più parcheggi per moto in viale Cavour
I consiglieri comunali Francesco Rendine e Luca Caprini hanno presentato un’interpellanza che punta a incrementare gli stalli dedicati ai motocicli in viale Cavour
Referendum. “Campagna mistificatoria, riforma scritta male”
Intervento del consigliere Fiorentini (Civica Anselmo) sul referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia del Governo Meloni
Referendum. M5S: “Mette in discussione l’indipendenza della giustizia”
Il Movimento 5 Stelle di Ferrara rilancia l’appello del presidente Giuseppe Conte, che da Palermo ha invitato i cittadini a mobilitarsi in vista del referendum sulla giustizia
Referendum, oggi l’ultimo banchetto di FdI e Gioventù Nazionale
Venerdì 20 marzo Fratelli d’Italia Ferrara e Gioventù Nazionale saranno in zona Porta Reno per l’ultimo banchetto dedicato alla riforma della giustizia
Amsef passa di mano: offerti 10 milioni di euro, vendita entro giugno
Sono state aperte le buste per la gara di cessione di Amsef, l’azienda funeraria di Ferrara. A vincere è l’Ati composta da due aziende, Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia, che ha rilanciato con una proposta più del doppio rispetto alla base d’asta: 10 milioni di euro, rispetto ai 4,250 di partenza






