Attualità
4 Novembre 2026
Guidato da Cooperativa Serena mette in rete scuole, famiglie, società sportive e realtà del territorio per contrastare la povertà educativa minorile. Laboratori, sport, esperienze di lavoro e weekend in autonomia per bambini e ragazzi con disabilità

IncluSì: al terzo anno il progetto che coltiva autonomia, inclusione e bellezza

di Redazione | 3 min

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Immaginare un mondo in cui ogni persona, indipendentemente dalle proprie abilità, possa scoprire e celebrare la bellezza della vita. È la visione di IncluSì – Coltivare Autonomie, Inclusione e Bellezza, il progetto di cui è capofila la Cooperativa Sociale Serena di Ferrara, selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” per garantire la piena partecipazione alla vita sociale e scolastica dei minori con disabilità e in condizioni di povertà educativa. Oggi, al terzo anno di attività, il progetto ha costruito una rete concreta di azioni che accompagna bambini e ragazzi con disabilità dalla scuola primaria fino alle prime esperienze di lavoro e di vita autonoma.

IncluSì ricorda quanto sia decisivo offrire a bambini e ragazzi spazi in cui sentirsi accolti, ascoltati e riconosciuti. Costruire relazioni, autonomie e fiducia attraverso la scuola, lo sport, la natura e la comunità è una forma di prevenzione del disagio che parte dalla quotidianità, soprattutto per chi ha una disabilità e rischia di restare ai margini.

“Dopo tre anni vediamo che le differenze non dividono i ragazzi, ma diventano l’occasione per imparare il rispetto, l’amicizia e la collaborazione. Il nostro lavoro è coltivare ogni giorno autonomia e bellezza, insieme alle scuole, alle famiglie e a tutta la comunità”, sottolinea Francesca Rosignoli, referente di Cooperativa Serena per IncluSì.

Nell’Istituto comprensivo 6 di Ferrara, partner del progetto, sono partiti percorsi di inclusione per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, pensati per sviluppare competenze trasversali e di vita. Ci sono i laboratori di educazione al bello e quelli di “Costruire autonomie e relazioni per il futuro”, che spaziano dalla ceramica all’educazione stradale, dalla musica alla comunicazione aumentativa alternativa (Caa), dalle attività artistiche al coding e al teatro. Si svolgono nelle diverse sedi dell’istituto, in orario scolastico ed extrascolastico, e coinvolgono le classi e i compagni dei beneficiari. Nelle scuole sono stati promossi anche laboratori trasformativi che mettono in gioco docenti, educatori e compagni di classe, oltre ad attività di outdoor education. Trasversalmente a ogni attività sono possibili percorsi sportivi, grazie agli accordi stretti con quasi tutte le società del territorio di Barco e Pontelagoscuro. Si va dal calcio al basket, dal jujitsu al nuoto, fino al ballo.

Per gli studenti delle scuole secondarie l’obiettivo è sviluppare il protagonismo, con iniziative che favoriscono inclusione, autonomia e competenze personali e professionali. A Villa Imoletta giungono al terzo anno i Venerdì in fattoria, mentre ripartirà a breve per il secondo anno il mercatino dell’usato, con i laboratori per la costruzione di materiali artigianali. Dentro le scuole, in orario scolastico, si tengono i laboratori Costruire il futuro. Il programma comprende inoltre arteterapia e laboratorio digitale. Per l’estate sono stati previsti campi di lavoro e volontariato a Imoletta e settimane di vacanza al mare, mentre i weekend in autonomia permettono a ragazze e ragazzi di sperimentarsi fuori dal contesto familiare, accompagnati da educatori.

Il progetto guarda anche a chi sta intorno ai ragazzi, con attività di supporto ai genitori, a fratelli e sorelle. Sono previsti gruppi di parola, giornate di benessere e di sollievo per le mamme, gruppi dedicati ai siblings e corsi di italiano. È l’ambito più impegnativo, e per questo si stanno rafforzando le collaborazioni con realtà già attive sul territorio, come il centro sociale di Barco e il centro per le famiglie.

Chi desidera partecipare può contare su un percorso personalizzato, accompagnato da professionisti esperti e senza alcun costo per i servizi inclusi nel progetto. Per informazioni si può scrivere a inclusi@coopserena.it. IncluSì è realizzato da Cooperativa Serena, Cidas, Fondazione Imoletta e Cooperativa Il Germoglio.

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