Buongiorno,
sono la mamma di una bambina di 13 anni. Mia figlia è affetta da spina bifida e a causa della sua patologia siamo spesso ricoverate in diversi ospedali regionali e non.
La scorsa settimana siamo state ricoverate a Cona e abbiamo avuto la sorpresa di trovare attaccato alla porta del bagno un foglio che comunicava che al genitore che presta assistenza non è dato il pasto se non a seguito del pagamento di 9,88 euro a pasto.
Adesso, a parte che nessuno ci ha avvisato di questa cosa e io potevo anche lasciare i soldi a casa, a parte che il genitore presta assistenza al bambino seguendo le flebo, lavandino e cambiandolo e nel mio caso facendo anche i cateterismi che necessitano a mia figlia 4 volte al giorno e questo solleva il personale di una buona fetta di lavoro, vorrei capire su che base un pasto da ospedale viene valutato quasi 10 euro.
Potevo capire una giornata di pasti, anche se non mi sembra giusto fare pagare una mamma, ma a pasto?
Come dicevo, ho girato diversi ospedali ma non mi è mai capitato da nessuna parte.
Adesso ditemi pure che potevo andare al bar e l’ho fatto ma ripeto non lo trovo giusto.
Lettera firmata