Il Comune di Ferrara aderisce alla Piattaforma unica nazionale informatica dei Cude, i contrassegni unificati disabili europei. Il servizio consente, per i titolari del contrassegno con la targa attiva registrata sulla piattaforma, di circolare nelle zone a traffico limitato della città (e, più in generale, dei Comuni aderenti) senza dover comunicare preventivamente ogni ingresso.
«Rendere la mobilità più accessibile significa anche facilitare gli spostamenti quotidiani. Con l’adesione alla piattaforma nazionale Cude il nostro Comune vuole rendere più semplici i percorsi delle persone con disabilità, evitando loro di dover comunicare la targa ogni volta che accedono alle Ztl. Un servizio utile sia ai ferraresi che si muovono fuori città, sia a chi viene a Ferrara, e che si affianca alle agevolazioni già attive sul territorio comunale», sottolinea l’assessore alla Mobilità Stefano Vita Finzi Zalman.
«L’autonomia delle persone con disabilità passa anche dalla possibilità di spostarsi senza incontrare ulteriori ostacoli burocratici. La piattaforma Cude risponde a questa esigenza e, grazie alla condivisione dei dati tra i Comuni, permette alla Polizia locale di verificare più rapidamente la validità dei contrassegni e le targhe associate. Uno strumento che aiuta a tutelare chi ha diritto alle agevolazioni e a contrastare al contempo eventuali utilizzi impropri», aggiunge l’assessore alla Sicurezza e alle Politiche sociosanitarie Cristina Coletti.
Si tratta di un contrassegno europeo che consente di usufruire delle agevolazioni previste per la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio delle persone con disabilità. La piattaforma nazionale raccoglie i dati relativi alla validità dei contrassegni e alle targhe associate, e permette alla Polizia locale di verificare in tempo reale l’autenticità e la validità del contrassegno e all’Amministrazione di condividere le informazioni necessarie alla gestione degli accessi.
Cosa cambia, dunque, per i residenti a Ferrara? Dal 26 ottobre, i titolari di contrassegno potranno richiedere il codice univoco Cude al Centro Unico Permessi. Una volta elaborata la richiesta, l’operatore invierà il codice al richiedente tramite e-mail. Con il codice univoco, accedendo con Spid o Cie al Portale dell’Automobilista o all’app iPatente, il titolare potrà gestire autonomamente la targa attiva da utilizzare per gli spostamenti nei Comuni aderenti, modificandola quando necessario. Il codice univoco è collegato al contrassegno: quando quest’ultimo cessa di essere valido, cessa anche la validità del codice. Per richiedere il codice a breve sarà disponibile la modulistica sul sito istituzionale del Comune di Ferrara.
L’adesione alla piattaforma nazionale si affianca ai servizi già previsti per i residenti per la circolazione nel territorio comunale. Sarà data la possibilità di associare stabilmente al contrassegno fino a due targhe. Per quanto riguarda gli accessi occasionali con veicoli non registrati, basterà comunicare la targa entro 48 ore dall’avvenuto transito all’indirizzo cude@comune.fe.it oppure allo sportello del Centro Unico Permessi. Rimarranno validi gli accordi di interscambio attualmente già in vigore (Ferrara, Forlì, Modena e Parma).
Come funziona per i non residenti? I titolari di contrassegno rilasciato da un Comune aderente alla piattaforma nazionale, con la targa attiva correttamente registrata, potranno accedere alle Ztl di Ferrara senza ulteriori comunicazioni. La piattaforma trasmetterà al Comune la targa attiva per il riconoscimento ai varchi elettronici.
L’elenco dei Comuni aderenti è consultabile sul Portale dell’Automobilista: www.ilportaledellautomobilista.it/arcu/noauth/spa.
Se il Comune che ha rilasciato il contrassegno non aderisce alla piattaforma nazionale, sarà necessario comunicare la targa all’indirizzo cude@comune.fe.it. Il modulo di richiesta sarà disponibile a breve sul sito.
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