Altri sport
20 Ottobre 2026
Finale sfiorata a Salt Lake City

Arrampicata sportiva: grande prestazione di Luca Boldrini

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Serie Élite M: l’HC Bondeno batte il Valchisone

L’HC Bondeno è sceso in campo per la quinta giornata del campionato di serie elitè; gli avversari sono i piemontesi del HP Valchisone che arrivano in Via Napoleonica con l’obiettivo di smuovere la classifica

Il mondiale di pattinaggio parla ferrarese

Gli atleti della Pattinatori Estensi di Ferrara - Luca Vecchi, Alice Vecchi, Martina Fregnani e Greta Frabetti -, insieme alla squadra di Calderara di Reno, hanno conquistato il titolo nella specialità Sincro Senior, ad Asunción, in Paraguay

Pallamano Ariosto sconfitta da Cassano Magnago

Cassano Magnago conferma il pronostico, espugnando il PalaBoschetto con il punteggio di 38-28, rimanendo in vetta alla classifica a punteggio pieno. L’Ariosto invece, rimanda ulteriormente l’appuntamento con la prima vittoria stagionale

La tappa conclusiva di World Climbing Series Boulder ha regalato una grnade emozione ai tifosi azzurri, grazie alla fantastica performance di Luca Boldrini, che ha sfiorato la finale, sfuggita per appena 2 decimi di punto.

L’atleta ferrarese, in forza al Centro Sportivo Aeronautica, si è messo in luce fin dalle qualifiche, chiudendo al quarto posto nel gruppo A e al settimo nella classifica generale, grazie a 2 zone e 3 top, di cui 2 flash.

In semifinale, Boldrini ha continuato a lottare con determinazione, raggiungendo al primo tentativo la zona nel primo e nel terzo blocco e centrando il top nel secondo, per un totale di 45 punti netti. Nel quarto e decisivo blocco, dove molti atleti si sono giocati le ultime possibilità di accedere alla finale, il ferrarese è riuscito a conquistare il top al quinto tentativo, portando il proprio score a 69,6 punti.

Una prestazione che gli è valsa l’11ª posizione, a un soffio dalla finale: solo 2 tentativi in meno per l’8° classificato, che ha chiuso con 69,8 punti. Appena due decimi hanno dunque separato Boldrini dall’ingresso tra i migliori otto, negandogli un traguardo che, per quanto mostrato in gara, sarebbe stato alla sua portata.

Resta però una prova di grande valore, che certifica i progressi e la crescente competitività dell’azzurro nel corso della stagione internazionale. Dopo aver conquistato la semifinale a Berna e averla sfiorata a Keqiao, Boldrini ha quindi chiuso il circuito al 34° posto nel ranking assoluto di Coppa del Mondo. Un risultato significativo, soprattutto considerando che questa è stata la prima stagione in cui ha disputato l’intero circuito di World Climbing Series, dopo le due tappe affrontate nel 2025.

Si è invece fermato alle qualifiche l’altro azzurro in gara, Matteo Reusa, atleta delle Fiamme Gialle, che ha concluso al 55° posto. Una Coppa del Mondo avara di soddisfazioni per il climber pinerolese, capace tuttavia di brillare in altri appuntamenti internazionali: per lui, in stagione, sono arrivati l’oro in Coppa Europa in Slovacchia e il bronzo ai Mondiali Giovanili di Arco.

La vittoria di tappa è andata all’israeliano Yonatan Katz, seguito dal britannico Maximillian Milne, medaglia d’argento, e dal giapponese Rei Kawata, bronzo.

In campo femminile Stella Giacani, portacolori delle Fiamme Gialle, ha mancato per un soffio la qualificazione alle semifinali, chiudendo al 25° posto. Per l’atleta anconetana il bilancio della prima stagione affrontata stabilmente nel circuito World Climbing Series resta comunque decisamente positivo: due semifinali conquistate, a Praga e Madrid, con un notevolissimo 11° posto nella tappa spagnola.

Francesca Matuella, atleta del Centro Sportivo Aeronautica, ha terminato la gara in 36ª posizione. Anche lei può vantare l’accesso ad una semifinale in questa stagione mondiale, a Keqiao, mentre a Madrid ha sfiorato la top 24.

La gara è stata dominata dalla francese Oriane Bertone, capace di imporsi con un margine netto sulle avversarie. Alle sue spalle si è classificata la britannica McNeice, medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato alla giapponese Nakamura.

La stagione internazionale del circuito dei blocchi va così in archivio, ma l’attenzione degli atleti è già proiettata al 2027. Sarà un anno cruciale per l’arrampicata sportiva, con l’assegnazione dei primi pass olimpici per Los Angeles 2028.

Ogni gara acquisterà così un peso ancora maggiore e ogni piazzamento potrà rivelarsi decisivo nella corsa verso il sogno a cinque cerchi. La stagione appena conclusa lascia in eredità segnali incoraggianti per gli azzurri e la consapevolezza di poter competere sempre più da vicino con l’élite mondiale.

Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1488/

Per consultare il ranking: https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/2

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com