Copparo. Sale operatorie da riattivare, nuove apparecchiature da mettere in funzione e un servizio di radiologia da potenziare per garantire un’assistenza più completa. Sono le priorità indicate da Monia Rubi, capogruppo della lista civica Uniti per Copparo, dopo il secondo Open Day della Casa della Comunità “Terre e Fiumi”, organizzato per presentare i servizi sanitari e le infrastrutture rinnovate con i fondi del Pnrr.
Accanto alla valorizzazione degli interventi realizzati, la consigliera richiama l’attenzione sulla necessità di tradurre gli investimenti in servizi effettivamente fruibili dai cittadini. “Più che di veri e propri timori, si tratta dell’esigenza diffusa di monitorare l’effettiva continuità assistenziale e la sostenibilità delle promesse fatte”, osserva Rubi.
Tra le questioni considerate prioritarie c’è la riapertura delle sale operatorie. L’obiettivo, sottolinea la capogruppo, è la loro “apertura nel più breve tempo possibile”, con la presenza di specialisti e diverse specialità cliniche, affinché il blocco operatorio possa “ritornare un fiore all’occhiello per il territorio”.
Un altro punto riguarda le attrezzature acquistate ma non ancora utilizzate. Rubi cita in particolare il nuovo ecografo per l’ecocardiogramma, che sarebbe presente nella struttura da diversi mesi senza essere entrato in funzione. La richiesta è quindi di procedere alla messa in opera della strumentazione, rendendo concreti gli investimenti effettuati.
La consigliera sollecita inoltre un potenziamento della radiologia, attraverso personale e attrezzature adeguati a supportare il Cau, il Centro di assistenza e urgenza, e a contribuire così ad alleggerire il carico dei pronto soccorso ospedalieri.
Nel dettaglio, Rubi chiede che l’accesso alla radiologia sia garantito per tutto l’orario di attività del Cau, dalle 8 alle 20, e non soltanto attraverso quattro accessi entro le 12.30, con l’esclusione dei fine settimana e dei giorni festivi. Una limitazione che, secondo la capogruppo, riduce la possibilità di integrare pienamente i servizi diagnostici con l’assistenza urgente territoriale.
Infine, l’intervento pone l’accento sull’accessibilità degli spazi. Per Rubi è necessario “garantire i requisiti di accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche per la piena fruibilità della struttura sanitaria in autonomia e sicurezza”. Una condizione che, sostiene, attualmente non sarebbe assicurata: “Oggi tutto questo non è possibile, basta osservare le porte d’ingresso alla struttura”.
La conclusione della capogruppo di Uniti per Copparo guarda alla fase successiva ai lavori e alla presentazione dei servizi: “Concludo con l’auspicio che le potenzialità mostrate durante la manifestazione si traducano in risposte quotidiane, costanti e accessibili a tutti i cittadini”.
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