Comacchio
13 Ottobre 2026
A Palazzo Bellini la XXI Festa e il III Festival dell’Anpci, con i ministri Zangrillo e Locatelli. La seconda giornata dedicata alla cultura e alla memoria del territorio con il Premio letterario nazionale

Comacchio ospita la Festa nazionale dei piccoli Comuni, sindaci e Governo a confronto

di Redazione | 2 min

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Comacchio. Comacchio ha ospitato il 9 e 10 ottobre la XXI Festa e il III Festival nazionale dei piccoli Comuni d’Italia, organizzati dall’Anpci (Associazione nazionale piccoli Comuni d’Italia), presieduta da Franca Biglio. A Palazzo Bellini si sono riuniti sindaci e amministratori provenienti da tutta Italia, insieme a rappresentanti del Governo, per discutere del ruolo dei piccoli centri e delle necessità delle amministrazioni locali.

Tra gli ospiti istituzionali il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e il viceministro della Giustizia Alberto Balboni, oltre a rappresentanti del Governo impegnati sui temi dell’economia e delle finanze e dell’Interno.

Il filo conduttore dell’iniziativa è stato il tema «Piccoli Comuni, cuore vitale del Paese», con un confronto sulle difficoltà degli enti locali alle prese con risorse limitate, organici ridotti e responsabilità crescenti. Spazio anche alle testimonianze dirette degli amministratori, chiamati ogni giorno a garantire servizi e risposte ai cittadini.

La manifestazione si è aperta venerdì 9 ottobre con i saluti istituzionali del prefetto Massimo Marchesiello, del sindaco di Comacchio Samuele Bellotti, del comandante della Tenenza della Guardia di finanza di Comacchio Francesco Piagnolente e della presidente nazionale dell’Anpci Franca Biglio.

Sabato 10 ottobre la Biblioteca di Palazzo Bellini ha ospitato la quinta edizione del Premio letterario nazionale Anpci «Piccoli Comuni d’Italia – Tacconi/Filardi», presieduto da Riccardo Bizzarri. Tra i protagonisti anche gli autori locali Anna Laura Lo Cascio e Franco Luciani, premiati per il loro contributo alla valorizzazione della storia e dell’identità di Comacchio.

La scelta della città lagunare ha rappresentato anche un’occasione di promozione del territorio, del patrimonio architettonico e delle tradizioni locali, in concomitanza con la Sagra dell’anguilla. L’organizzazione dell’edizione 2026 è stata curata da Riccardo Bizzarri, su incarico della presidente nazionale dell’associazione, con la collaborazione delle istituzioni e delle realtà locali.

Al termine delle due giornate, l’Anpci ha rilanciato l’attenzione sulle esigenze dei piccoli Comuni: contrasto allo spopolamento, semplificazione burocratica, sostegno alle amministrazioni e garanzia dei servizi essenziali. L’obiettivo è creare condizioni che permettano ai cittadini, soprattutto ai giovani, di continuare a vivere nei propri territori.

Un messaggio che ha accompagnato l’incontro tra amministratori, rappresentanti istituzionali e autori, nel segno della valorizzazione delle comunità locali e del patrimonio culturale che custodiscono.

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