Comacchio
10 Ottobre 2026
Legambiente Delta del Po, Clara e Coop Brodolini collaborano da tre anni con la scuola di Lido degli Estensi. Nei controlli di agosto e settembre recuperati anche componenti per computer e piccoli elettrodomestici

All’istituto Remo Brindisi raccolti i piccoli Raee, il 56% sono cavi e materiale elettrico

di Redazione | 2 min

Leggi anche

PomposaScacchi Aps, primo anno da record

Un anno di attività, un bilancio più che positivo e lo sguardo già rivolto al futuro. È quanto emerso dalla riunione conviviale che si è tenuta lo scorso 5 ottobre, durante la quale il presidente Roberto Cavalieri ha illustrato ai soci i risultati della stagione 2026 della PomposaScacchi Aps

Lido degli Estensi. Cavi elettrici, componenti per computer, materiale elettrico e piccoli elettrodomestici. Sono le principali tipologie di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) raccolte all’istituto superiore Remo Brindisi di Lido degli Estensi, grazie a un progetto di collaborazione che coinvolge da tre anni il circolo Legambiente Delta del Po, Clara e la scuola.

All’interno dell’istituto sono stati collocati tre contenitori per la raccolta dei piccoli Raee, posizionati nei punti di passaggio degli studenti per renderli facilmente individuabili e accessibili. Il materiale è stato recuperato dai volontari il 5 agosto e il 10 settembre 2026, con la collaborazione degli addetti di Clara e della cooperativa Brodolini, che ha messo a disposizione i mezzi per il trasporto in sicurezza dei rifiuti destinati al recupero delle parti ancora utilizzabili.

I dati raccolti durante le due verifiche mostrano che la quota maggiore è costituita da materiale elettrico vario, pari al 30% del totale. Seguono i cavi elettrici, con il 26%, e i componenti per computer, che rappresentano il 24%. I piccoli elettrodomestici costituiscono invece il 15% del materiale conferito.

In percentuali più contenute sono stati trovati stampanti e fotocopiatrici (3%), televisori e accessori (2%) e computer (1%). Tra gli oggetti recuperati figurano tester, contattori, alimentatori e interruttori, oltre a schede grafiche, floppy disk, ventole di raffreddamento e diverse parti di computer. Presenti anche frullatori, bilance per alimenti, forni elettrici e stufe.

Durante le operazioni sono state individuate anche alcune sigarette elettroniche, pile e batterie. Questi ultimi materiali, sottolinea Legambiente, non rientrano propriamente nella raccolta dei piccoli Raee prevista dal progetto e devono essere conferiti negli appositi contenitori dedicati.

L’iniziativa punta a favorire il corretto smaltimento dei rifiuti elettronici e il recupero dei materiali riutilizzabili, coinvolgendo direttamente la comunità scolastica. Il circolo Legambiente Delta del Po, presieduto da Paola Batistini, ringrazia per la collaborazione gli studenti, la dirigente scolastica Pierlia Stimolo e la vice preside Emma Felletti, insieme a Clara e alla cooperativa Brodolini.

Il progetto rappresenta un’occasione per promuovere comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti e sensibilizzare gli studenti sull’importanza del recupero delle risorse e della tutela ambientale.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com