Salute
5 Ottobre 2026
Dall’8 al 10 ottobre 2026 al Monastero di Sant’Antonio in Polesine la terza edizione del percorso formativo che unisce parole, arte e corporeità per umanizzare le cure e aprire nuove possibilità di cambiamento

Le parole che curano: respiro e relazione di cura

di Redazione | 2 min

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Curare non è solo eseguire una prestazione: è prendere in carico la persona nella sua unicità e complessità. “Ci sono parole che curano e respiri che ci tengono in relazione”: è da questa visione che nasce la terza edizione del percorso formativo promosso dalle Aziende Sanitarie ferraresi (AUSL e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara) in collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara, dal titolo “Le parole che curano – Respiro e relazione di cura”, in programma dall’8 al 10 ottobre 2026 a Ferrara, presso il Monastero di Sant’Antonio in Polesine (Via del Gambone 15).

L’iniziativa – organizzata dal Dipartimento di Sanità Pubblica e dal Dipartimento Interaziendale Funzionale Sanitario, Socio-Sanitario e della Fragilità, in collaborazione con l’U.O.C. Formazione e UNIFE all’interno del programma “Scuole che promuovono salute” – propone tre giornate di formazione, condivisione e laboratori esperienziali.

Il percorso propone una riflessione profonda sulla cura come esperienza autenticamente umana, fondata sull’ascolto, sulla narrazione, sulle arti e sulla valorizzazione della corporeità. In questa prospettiva, la fragilità viene riconosciuta non soltanto come condizione di vulnerabilità, ma come dimensione capace di generare consapevolezza, relazione e nuove possibilità di cura.

Il programma e la metodologia

Attraverso lectio magistralis, contributi scientifici specialistici, pratiche corporee di respirazione, laboratori esperienziali attivi e il confronto guidato tra professionisti, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare la Medicina Narrativa e la Poesiaterapia, comprendendo come il respiro e le parole possano arricchire le competenze comunicative e la gestione emotiva nei contesti di cura e di aiuto.

Destinatari e modalità di partecipazione

Il progetto formativo si rivolge a professionisti sanitari (medici, infermieri, ecc.), operatori socio-sanitari (OSS), educatori ed insegnanti, psicologi e psicoterapeuti, assistenti Sociali e operatori nella relazione di aiuto.

L’evento è accreditato ECM per i profili sanitari. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione a tutti i frequentanti.

Modalità di iscrizione:

  • Dipendenti del Servizio Sanitario: Iscrizione tramite portale GRU – Codice 8690.1.
  • Insegnanti e altri profili professionali: Iscrizione tramite e-mail a scuolasalute@ausl.fe.it.

I posti sono limitati e l’iscrizione ai singoli laboratori avverrà al momento della registrazione al convegno. Per la partecipazione ai laboratori si consiglia un abbigliamento comodo.

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