Bondeno
25 Settembre 2026
Domenica 27 settembre, dalle ore 16, si svolgerà l’iniziativa: “Tra la terra e il Museo: alla scoperta del Deposito archeologico di Stellata”

Tra tesori nascosti al museo archeologico di Stellata

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Incontri di scrittura con Chiara Forlani, c’è il secondo appuntamento

Dopo la buona affluenza del primo incontro, venerdì 25 settembre si replica con il secondo appuntamento dedicato al corso di scrittura in programma alla biblioteca "L. Meletti" di Bondeno. La docente sarà ancora una volta Chiara Forlani, autrice di romanzi, molti dei quali ambientati sul territorio

Bondeno. Ci sono antichi vasi recuperati quasi intatti dall’alveo del Panaro, monili che ancora attendono di capire l’esatta provenienza e altri reperti che meritano di essere riscoperti. Le “Giornate Europee del Patrimonio”, nell’ambito delle quali il museo archeologico “G. Ferraresi” di Stellata aprirà le sue porte, potrebbero diventare l’occasione per andare alla scoperta di tutto questo.

Domenica 27 settembre, dalle ore 16, si svolgerà l’iniziativa: “Tra la terra e il Museo: alla scoperta del Deposito archeologico di Stellata”, in programma per l’appunto al polo museale.

«La collaborazione con il museo di Stellata e con il Gruppo Archeologico – dice l’assessore alla cultura, Rita Tinazzo – permetterà di riscoprire alcuni tesori che vengono custoditi nel piano seminterrato della struttura museale. Le sale sottostanti al museo, infatti, ospitano reperti attualmente non esposti ai piani superiori. Si tratta di testimonianze della storia del territorio che ancora sono oggetto di studio, ma che possono trovare in questa particolare occasione una finestra ulteriore di conoscenza e diffusione».

Di cosa si tratta, esattamente? La risposta viene data dallo stesso Gruppo Archeologico, in una nota: «Si tratta di uno spazio destinato alla conservazione in totale sicurezza, ma anche di un luogo che, all’occorrenza, seguendo gli accordi con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, diventa sito di studio, ricerca, restauro ed analisi – viene spiegato –. Il tutto affidato alle cure dei volontari del Gruppo Archeologico di Bondeno, che si occupano del suo funzionamento e della corretta conservazione e catalogazione dei reperti».

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com