Il Farmacista Clinico: una figura sostanzialmente “nuova” per il contesto sanitario italiano, eppure già diffusa in tutta Europa. Il suo potenziale impatto in termini di innovazione sul SSN è notevole sia in termini di appropriatezza prescrittiva, che di sicurezza delle terapie ed ottimizzazione degli esiti clinici. A Ferrara questa figura è al centro dell’evento “CARE NETWORK – Il farmacista clinico: valore per il SSN tra competenza, assistenza, riconoscimento ed equità” (24-25 settembre, Sala ex-Refettorio). L’iniziativa beneficia del patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara. L’iniziativa è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa che si è svolta presso la Sala degli Arazzi della Residenza Municipale.
“La seconda edizione del Corso Clinical Pharmacist conferma la capacità di Ferrara di accogliere e valorizzare iniziative di alto profilo nel campo della formazione e dell’innovazione sanitaria – dichiara l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti -. Il fatto che questo importante appuntamento torni sul nostro territorio rappresenta un riconoscimento concreto del valore delle professionalità che vi operano e della capacità di creare occasioni di confronto e crescita capaci di andare oltre i confini locali. In un ambito in continua evoluzione come quello sanitario, investire nella conoscenza significa contribuire a costruire risposte sempre più efficaci alle esigenze dei cittadini e a sostenere processi di innovazione che possono tradursi in un miglioramento concreto della qualità dei servizi. Il ritorno del Corso Clinical Pharmacist dimostra inoltre che Ferrara è un territorio capace di generare competenze e di favorire la nascita di reti professionali e scientifiche modello per tutto il territorio nazionale. Grazie alla Dottoressa Marra per la determinazione con cui ha riportato questa iniziativa in città”.
Anna Marra (promotrice dell’appuntamento, Direttore Dipartimento Farmaceutico Aziende sanitarie di Ferrara e Segretario SIFO Emilia Romagna) illustra la due giorni come “un’iniziativa finalizzata a promuovere il ruolo del farmacista clinico all’interno del Servizio Sanitario Nazionale e a favorire lo sviluppo di reti di collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni, società scientifiche e mondo accademico. L’obiettivo del nostro progetto iniziato ormai un anno fa, è valorizzare le competenze del farmacista clinico, contribuire alla diffusione di modelli organizzativi che ne favoriscano l’integrazione nei percorsi di cura, sviluppando a tal fine alcuni statement di riferimento in alcuni ambiti specifici: Medication review, Terapia intensiva e Chirurgia”.
“Questa iniziativa – aggiunge Marcello Delfino, presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Ferrara – ha un alto valore scientifico e istituzionale. La conferma del convegno dimostra la solidità e la continuità di un percorso che vede il nostro territorio come un vero laboratorio nazionale per l’avanguardia della professione del farmacista. È imprescindibile il lavoro che i farmacisti svolgono quotidianamente, in un’evoluzione della figura del farmacista clinico che trova un importante aggiornamento anche sul piano normativo a partire dal 2026. Il titolo scelto per questa edizione rappresenta una vera e propria sfida: superare la frammentazione e creare una rete integrata. L’integrazione del farmacista all’interno del team porta vantaggi concreti alla qualità di vita del paziente e contribuisce, al tempo stesso, a un uso più efficiente delle risorse pubbliche”.
Per i promotori dell’iniziativa (il Board scientifico vede la partecipazione di: Tiziana Corsetti, Roma; Claudia Fruttero, Cuneo; Marco Gambera, Peschiera del Garda (VR), Annalisa Gasco, Torino; Mauro Mancini, Pesaro Urbino; Carlo Piccinni, Roma; Fabio Pieraccini, Forlì-Cesena; Piera Polidori, Palermo; Simona Serao Creazzola, Napoli; Giancarlo Taddei, Bergamo; Francesca Venturini, Padova), il convegno si propone di promuovere una riflessione condivisa sul ruolo del farmacista clinico e sulle sue prospettive di sviluppo in Italia, puntando però a valorizzare le esperienze già attive e individuando strategie per una maggiore integrazione di questa figura nei percorsi assistenziali. In tale prospettiva, il progetto complessivo CARE NETWORK (iniziato nell’autunno del 2025 e proseguito con una serie di Gruppi di Lavoro che hanno coinvolto oltre sessanta professionisti sanitari da tutta Italia) e il convegno di Ferrara intendono contribuire alla costruzione di un modello di assistenza più sicuro, appropriato ed equo per i pazienti e sostenibile per il Servizio Sanitario Nazionale, anche alla luce di alcuni percorsi legislativi già avviati all’interno delle aule parlamentari.
Dopo l’apertura dei lavori prevista per il primo pomeriggio del 24 settembre – ed a cui hanno assicurato la propria presenza Cristina Coletti (Assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara), Massimo Fabi (Assessore Regionale alle Politiche per la Salute, Emilia Romagna), Andrea Mandelli (Presidente Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani – FOFI), Nicoletta Natalini (Direttrice Generale AUSL Ferrara) e Laura Ramaciotti (Rettrice Università di Ferrara), l’evento CARE NETWORK – Il farmacista clinico si sviluppa su quattro sessioni, con lo svolgimento di due tavole rotonde, e va a terminare con la premiazione finale degli Abstract pervenuti al Comitato Scientifico, raccolta di esperienze e progetti a cui hanno partecipato anche specializzandi in farmacia ospedaliera. Tra gli speaker internazionali della due giorni di Ferrara è da segnalare quello di Daniele Giudici (Oxford University Hospitals NHS, UK) che illustrerà l’esperienza del farmacista clinico nella terapia intensiva dell’ospedale universitario di Oxford.
“Il nostro evento”, conclude Anna Marra, “sarà anche una ‘rampa di lancio’: presenteremo infatti ufficialmente l’avvio della Community di CARE NETWORK, il team multidisciplinare che anche nei prossimi anni sosterrà con iniziative, documenti e progettualità la diffusione della cultura del farmacista clinico nel nostro Paese.
I partecipanti all’iniziativa sono già 150, con professionisti provenienti da ogni parte d’Italia.
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