Bondeno
19 Settembre 2026
Le domande hanno superato le previsioni iniziali: stanziati altri 18.600 euro per le attività commerciali e 15.400 per quelle artigianali. Prorogata al 31 dicembre la rendicontazione

Commercio e artigianato, Bondeno aumenta le risorse per il bando

di Redazione | 2 min

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Bondeno. Le richieste presentate nell’ambito dei bandi comunali dedicati al commercio e all’artigianato a Bondeno hanno superato le previsioni iniziali, rendendo necessario un incremento delle risorse a disposizione. Dalla valutazione della stima dei costi emersa con l’avvio delle istruttorie è infatti risultato un fabbisogno finanziario superiore al plafond inizialmente previsto.

La questione è stata affrontata dalla Giunta nella riunione della scorsa settimana, con la presa d’atto di quanto deciso dal Consiglio comunale e lo stanziamento di ulteriori risorse, oltre alla proroga dei termini per la rendicontazione delle spese.

I due bandi erano stati definiti a inizio anno e riguardavano, da una parte, le attività commerciali fisse situate al piano terra e dotate di vetrina e, dall’altra, le microimprese artigiane. L’obiettivo era sostenere interventi come il rinnovo dei locali e delle vetrine, piccole riparazioni o l’acquisto di tecnologie funzionali all’attività.

«Il bando era stato pensato per venire incontro alle esigenze delle attività commerciali di prossimità (o vicinato), con accesso e vetrine poste al piano terra, ma anche alle microimprese artigiane – sottolineano il sindaco Simone Saletti e l’assessore alle Attività produttive Stefano Grechi –. Le imprese del territorio, sia quelle di carattere artigianale e manifatturiero che quelle agricole e dedicate ai servizi, costituiscono la spina dorsale economica del territorio. Il Comune, attraverso diverse soluzioni, ha sostenuto tali attività con misure ad hoc».

Nel dettaglio, lo stanziamento iniziale ammontava a circa 40mila euro per le attività commerciali e 30mila euro per le microimprese artigiane. A queste risorse si aggiungono ora 18.600 euro per il commercio e 15.400 euro per l’artigianato.

Per le nuove imprese iscritte al Registro Imprese camerale dopo il 1° gennaio 2025, le spese ammissibili sono finanziabili al 100%. Per le altre imprese partecipanti, invece, l’ammissibilità delle spese arriva fino all’80%.

Il progetto minimo candidabile era stato fissato in 500 euro, mentre il contributo massimo concedibile è di 1.500 euro. Il contributo sarà erogato a fronte della rendicontazione effettiva delle spese sostenute.

È stato inoltre prorogato il termine per la rendicontazione: dalla scadenza inizialmente fissata al 30 settembre, si passa al 31 dicembre 2026, così da consentire alle imprese beneficiarie di completare gli interventi e la relativa documentazione necessaria alla pubblicazione delle graduatorie.

Le misure rientrano in una più ampia programmazione di sviluppo e rilancio che, nelle intenzioni dell’amministrazione, potrà essere sostenuta anche attraverso i futuri bandi collegati alla definizione degli «Hub», avvenuta a inizio anno, con l’obiettivo di organizzare gli interventi in relazione alla vocazione produttiva e distributiva del territorio.

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