Secondo un recente sondaggio (YouTrend) il centro sinistra (con Renzi) si “papperebbe” il premio previsto dalla nuova legge elettorale, superando il 42 per cento.
Se i sondaggi saranno confermati Schlein e sodali dovranno quindi ringraziare la Meloni per il regalo ricevuto (un autogol di Giorgia?) e plaudire alla legge che ora contestano.
Resto poi perplesso di fronte all’atteggiamento del PD, i cui parlamentari (Boccia in testa) votarono a favore del cosiddetto “Italicum” (legge 52 del 2015) voluto da Renzi – che, pur non essendo entrato in vigore – prevedeva capilista bloccati e un cospicuo premio di seggi (superiore a quello previsto dal “Meloncellum”) alla coalizione che avesse superato il 40 per cento (meno cioè del 42 indicato dalla nuova legge elettorale.).
Vorrei chiedere a Bonaccini, che parteciperà alla festa ferrarese del PD (e che fu definito “renziano di ferro”) con quale onestà intellettuale e con quale coerenza si definisce “legge truffa” quella voluta dall’attuale maggioranza da parte di chi votó a favore dell’Italicum o comunque lo sostenne come i parlamentari e i dirigenti del PD, senza eccezioni note.
“Italicum” che, a questo punto”, potremmo definire “legge super-truffa”.
È vero che gli Italiani hanno la memoria corta, ma un po’ di coerenza non guasterebbe da parte di chi si candida alla guida del Paese.
Bruno Cavalieri