Gentile Redazione,
vi scrivo come residente di via Falce, laterale di via Sammartina, a Chiesuol del Fosso, per raccontare cosa vuol dire vivere accanto all’impianto SuperBeton del Gruppo Grigolin.
Ogni giorno i camion da cava e le betoniere percorrono la via, dove il limite è di 30 km/h, a velocità ben più alte.
Al loro passaggio le case vibrano.
I dossi non servono: su mezzi così pesanti e ammortizzati non hanno quasi effetto.
Nell’aria c’è una puzza costante e la polvere si deposita ovunque.
Le barriere d’acqua che un tempo la contenevano oggi non funzionano più.
Non è un problema nuovo.
Nel 2009 Comune, azienda e Comitato Sammartina avevano concordato lo spostamento dell’impianto vicino al casello di Ferrara Sud.
L’area era già stata individuata, ma il progetto non è mai stato presentato e da allora tutto è fermo. In questi anni i residenti hanno presentato petizioni e fatto segnalazioni, anche di recente alla Polizia Locale. Non c’è stato alcun provvedimento e spesso nemmeno una risposta.
Scrivo anche a voi perché nel quartiere ci sentiamo abbandonati, e parlarne pubblicamente è l’unico modo per non essere dimenticati un’altra volta.
Andrea M.