Si parla di più di un milione di euro in pochi anni, prelevati dai soldi pubblici “custoditi” dal Comune di Ferrara e dalle sue partecipate, in favore di un soggetto privato. Senza bandi, senza gare, senza competizione insomma. Le connessioni tra la giunta di Alan Fabbri e gli organizzatori del Ferrara Summer Festival sono al vaglio degli inquirenti, Ma a livello di mero controllo.
Come anticipato nei giorni scorsi da La Nuova Ferrara, la Guardia di Finanza ha acquisito fagli uffici comunali documentazione relativa ad affidamenti diretti e sponsorizzazioni a beneficio della manifestazione musicale.
Ma fino ad oggi non si conosceva l’ammontare di contributi e sponsorizzazioni.
Tutti gli enti, da Ferrara Tua ad Amsef alle Farmacie Comunali e al Teatro Comunale hanno dato soldi alle varie associazioni che gravitano attorno alla manifestazione e non solo a quella. Tutte riconducibili a Fabio Marzola, noto gestore della discoteca Madame Butterfly e, da qualche anno a questa parte, nuovo factotum delle principali manifestazioni ed eventi cittadini.
La procura, tramite il pm Andrea Maggioni, ha dato seguito ad esposti – in particolare quello presentato dall’ex consigliera comunale Anna Ferraresi attraverso lo studio Anselmo – che chiedono di verificare la liceità di fiumi di denaro pubblico affluiti nelle casse degli organizzatori privati.
Gli inquirenti stanno procedendo – va ribadito – in virtù di un fascicolo aperto come modello 45, vale a dire il registro degli atti non costituenti notizie di reato.
Quello su cui si indaga – o, meglio, si verifica – è annotato, spesa per spesa, negli esposti. Esposti che partono dalla considerazione che la società che organizza il Summer Festival ed altri eventi è l’Associazione Madame Butterfly, costituitasi come ente del terzo settore proprio all’indomani della prima vittoria del centrodestra guidato da Alan Fabbri.
Tre sono le associazioni che in questi anni hanno goduto di grossi contributi da parte del Comune e delle sue partecipate. Oltre alla già nominata Associazione Musicale Butterfly, ci sono la Nexo Network s.r.l.s., e la Music Event s.a.s.
Marzola risulta presidente della Butterfly, che ha sede a Ferrara in via Padova 189. Allo stesso indirizzo ha sede la Music Event. Si tratta di una società in accomandita semplice con socia accomandataria Kovalenko Krystyna, compagna di Marzola.
Sempre in via Padova 189 ha sede anche la Nexo Network. Dalle visure camerali risulta che il 51% è di proprietà di Marzola, che è anche presidente del consiglio di amministrazione.
Vediamo ora cosa l’Amministrazione comunale ha offerto a queste tre società negli anni della giunta Fabbri.
Partiamo dal 2021. A ottobre di quell’anno la giunta stanzia la somma di euro 50.000 a favore della Butterfly (che sarebbe associazione senza scopo di lucro) per la realizzazione del Ferrara Summer Festival 2021.
Con una delibera precedente la giunta aveva già previsto una serie di concessioni, agevolazioni e collaborazioni per la manifestazione pari ad un mancato introito, per il Comune di Ferrara, stimato in 47.146 euro.
Ferrara Tua (controllata del Comune che gestisce le altre partecipate) le dà tra contributi diversi: uno da 8.196,72 euro, un secondo da 46.360 e un terzo da 1.803,28. In totale fanno 56.360 euro. In tutti e tre i casi la descrizione del pagamento è “Lavori, beni e servizi”.
Viene poi Amsef (che gestisce i servizi funerari) che elargisce alla Music Eevent altri 39.000, sempre per la realizzazione dell’edizione 2021 del Summer Festival.
Ferrara Tua si mostra generosa anche con Music Eevent, in favore della quale elargisce la somma di 39.000 euro per l’evento del 9 luglio con Max Pezzali.
Nello stesso anno si trova un affidamento diretto all’Associazione Musicale Butterfy. Questa volta per 8196.72 euro, che serviranno per organizzazione il concerto del 1º maggio.
Anche le Farmacie Comunali sono chiamate a contribuire. Afm ha effettuato due pagamenti in favore della Butterfly: 38mila a luglio e 8.360 in agosto. Un totale di 46.360 di sponsorizzazioni.
Solo nel 2021 quindi, da Comune e partecipate, i privati che organizzano il Summer Festival hanno incamerato 230.720 di soldi pubblici. A questi si aggiungono 47.146 di mancati introiti per il Comune (la collettività) in grazia di concessioni, agevolazioni e collaborazioni.
L’anno 2022 è ancor più oneroso per le tasche dei Ferraresi. La giunta Fabbri stanzia 80mila euro a favore della Butterfly e prevede concessioni, agevolazioni e collaborazioni pari a un mancato introito, per il Comune di Ferrara, di 32.400 euro.
Non è da meno Amsfec, che mette sul piatto 30mila sempre per la Butterfly e altrettanti per la Music Eevent.
La stessa cifra arriva per la Butterfly tramite affidamento diretto da Ferrara Tua per gli spettacoli di Fiorello, Angelo Pinuts, Il Volo, Mamma Mia e Piero Angela. Altri 30mila non potevano non darli alla Nexo Network per gli spettacoli di Irama e Sangiovanni. E così avviene. La causale recita “Lavori, beni e servizi”.
Par condicio vuole che altri 30mila vadano alla Music Eevent. Questi per lo spettacolo “The Smile e Solomun”.
Da Afm arrivano 30.500 per Butterfly. Per Nexo Network si è ancora più generosi: due pagamenti da 36.600 e da 30mila a luglio e agosto, per acquisto di beni e servizi.
Il 2022 chiude quindi con oltre 297mila di somme conosciute elargite da Comune e partecipate. I mancati introiti ammontano a 32.400 euro.
Passano gli anni ma non cala lil supporto. Nel 2023 la giunta Fabbri stanzia all’Associazione Madame Butterfly 50mila euro. Concessioni, agevolazioni e collaborazioni si fermano invece ad appena 1000 euro.
Amsef – andiamo per ordine alfabetico – consegna 30mila alla Music Eevent e altrettanti alla Butterfly.
Ferrara Tua fa la voce grossa e dichiara solo due donazioni liberali per un importo totale di 6.500 euro. A questi si aggiungono 30mila per Music Eevent a febbraio, 30mila per Nexo Network a luglio e 30mila sempre a luglio e sempre per Butterfly. In estate arrivano ulteriori 30mila per Music Eevent per “Lavori, beni e servizi”.
Afm ne dà 25mila a Butterfly e 30mila a Nexo.
Il conteggio annuale vede arrivare da Comune &Co. 285mila euro. Più mille di mancati introiti.
Il 2024 è l’ultimo anno conteggiato dall’esposto della Ferraresi ma, a giudicare da un rapido sguardo all’albo pretorio, la tendenza non si è invertita.
Nel 2024 la giunta stanzia 50mila euro a favore dell’Associazione Butterfly per la realizzazione del Ferrara Summer Festival. Successivamente ne ha elargiti ulteriori 60mila a sostegno dell’iniziativa “Monsterland Halloween”.
Amsef ne dà 30mila alla Nexo Network e altrettanti alla Butterfly.
Ferrara Tua ne consegna 20mila a Butterfly e 20mila a Nexo. Per le Farmacie si attendono i dati.
In euro , rimanendo sulle cifre conosciute, si parla di 230mila euro corrisposti dal Comune di Ferrara, direttamente o tramite le proprie partecipate, alle tre società riconducibili a Fabio Marzola.
Dal 2021 al 2024, ma tutto lascia intendere che anche per gli ultimi due anni i parametri di finanziamenti non siano stati modificati, per quanto conosciuto, le società Nexo Networks e Music Event di K.K. & C., le cui compagini sociali sono sostanzialmente sovrapponibili a quella dell’Associazione Musicale Butterfly (senza scopo di lucro), hanno ricevuto dal Comune di Ferrara, direttamente o tramite le proprie partecipate, la somma (provvisoria) totale di 1.042.820 euro .
“Posso soltanto dire che abbiamo la consapevolezza di aver fatto tutto in regola – dichiara Marzola contattato da Estensecom -. Molti non hanno presente che i costi per l’organizzazione di eventi di questo tipo sono enormi e, se proprio dobbiamo guardare in tasca a chi li produce, posso garantire che rimane a malapena quanto serve per coprire uno stipendio”.