Festa dell’Unità di Ferrara, lunedì arriva Michele De Pascale
Il presidente della Regione sarà ospite al Baluardo di Santa Maria della Fortezza
Il presidente della Regione sarà ospite al Baluardo di Santa Maria della Fortezza
L'invito dei familiari: niente fiori, ma un contributo alla ricerca sulla Sla
Era entrata in ospedale, a Cona, per dare alla luce suo figlio il 26 agosto. Dopo due giorni il parto e il dramma. Il bimbo nasce morto. I genitori, una coppia di 36 e 35 anni che vive in provincia di Ferrara, ha denunciato l'equipe medica che ha assistito la donna
Aveva finto di essersi dimenticato il portafogli in macchina e ha detto al barista che sarebbe tornato di lì a poco. Le cose sono andate diversamente. I Carabinieri hanno denunciato un venticinquenne per rapina impropria
Stava urlando contro i passanti ed era in evidente stato di alterazione. Alcuni di loro, spaventati, hanno chiamato le forze dell'ordine e sul posto, in zona centro a Ferrara, sono arrivate due volanti della Polizia di Stato e un'ambulanza
Sessantasei anni dopo, “La lunga notte del ’43” torna da Venezia con un premio. Il film di Florestano Vancini ha vinto il Premio Venezia Classici per miglior film restaurato all’83esima Mostra internazionale d’arte cinematografica, che sabato 12 settembre ha chiuso i battenti al Lido con la cerimonia di premiazione.
Una seconda vita veneziana per il film d’esordio di Vancini, uscito nel 1960 e tratto dal racconto “Una notte del ’43” di Giorgio Bassani. Proprio quell’anno il regista lo aveva presentato alla Mostra, conquistando il premio per la migliore opera prima. Nel 2026, nell’anno del centenario della sua nascita, il film è tornato al Lido nella versione restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Compass Film.
A sceglierlo come miglior restauro è stata la giuria di Venezia Classici, presieduta la regista e sceneggiatore Daniele Vicari e composta da 24 studenti dei corsi di cinema delle università italiane, indicate dai rispettivi docenti. “La lunga notte del ’43” era uno dei 19 restauri presentati in anteprima mondiale nella sezione, insieme a opere di registi come Luis Buñuel, John Cassavetes, Ernst Lubitsch, Roman Polanski, Roberto Rossellini, Ettore Scola e Andrzej Wajda.
Il film riporta sullo schermo la Ferrara del 1943 e uno dei suoi momenti più cupi. Al centro della storia c’è Pino Barilari, interpretato da Enrico Maria Salerno, testimone dalla finestra della propria abitazione della violenza fascista che attraversa la città. Nel cast figurano anche Belinda Lee e Gabriele Ferzetti. Alla sceneggiatura lavorarono, oltre allo stesso Vancini, Ennio De Concini e Pier Paolo Pasolini, mentre la fotografia è firmata da Carlo Di Palma.
Per Vancini si chiude così, almeno simbolicamente, un cerchio aperto proprio al Lido. Quello che nel 1960 era il primo lungometraggio di un regista trentaquattrenne torna sullo stesso palcoscenico 66 anni più tardi, non più come esordio da scoprire ma come classico da conservare e riportare davanti al pubblico. E ad assegnargli il riconoscimento è, significativamente, una giuria formata da giovani studenti di cinema.
La serata conclusiva della Mostra ha incoronato invece “Woman Unknown” della regista danese May el-Toukhy con il Leone d’Oro per il miglior film. Il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria è andato invece a “Possible Love” di Lee Chang-dong.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com