Spettacoli
10 Settembre 2026
Venerdì 11 settembre la performance conclusiva del laboratorio di Officina Teatrale A_Ctuar: giovani e pubblico dentro un gioco di sospetti, alleanze e decisioni collettive

A chi credere? “Lupus in Fabula” porta a Grisù le dinamiche del consenso

di Redazione | 3 min

Leggi anche

La Feo’s Band compie un quarto di secolo

Per festeggiare un quarto di secolo di esibizioni pubbliche, la Feo’S Band ha scelto La Rivana Garden dove venerdì 11 settembre, alle 21, si terrà un concerto il cui incasso sarà devoluto all’Unità di Strada della Caritas

Barbapedana porta i ritmi popolari al Settembre Folk di Musijam

Domenica 13 settembre il Settembre Folk di Musijam entra nel vivo nella piazza riqualificata del Centro Slavich, nuovo Polo della Creatività in viale Alfonso I d’Este, con il concerto di Barbapedana e le danze popolari sotto la guida energica di Silvio Lorenzato

Beneficenza in note per Unicef

Il palco della Sala Estense di piazza Municipale è pronto ad accogliere, venerdì 11 settembre alle 21, Chiara Scaglianti e la formazione musicale "I Latinos"

Chi merita fiducia? Come si forma un’opinione condivisa? Quanto pesano la paura e il pregiudizio sulle decisioni di un gruppo? Sono le domande al centro di “Lupus in Fabula”, che venerdì 11 settembre 2026 alle ore 18, negli spazi del Consorzio Factory Grisù, in via Poledrelli 21 a Ferrara, incontra il pubblico con la performance conclusiva del laboratorio teatrale condotto da Francesco Maruccia e Leonardo Castellani, giovanissimi attori usciti dall’esperienza del Piccolo Teatro di Milano.

Gli spettatori assisteranno a una vera partita del gioco di ruolo, a un esperimento artistico di cui saranno chiamati a divenire complici attivi. Il villaggio immaginario, attraversato da sospetti e alleanze, diventerà così uno spazio per osservare i comportamenti collettivi e interrogarsi sul nostro modo di stare insieme.

Il laboratorio, in programma dal 7 all’11 settembre e rivolto a giovani dai 16 ai 30 anni, intreccia gioco, confronto e creazione scenica. Le dinamiche della partita offrono il punto di partenza per esplorare come circolano le idee, perché alcune voci acquistano più autorevolezza
di altre e in quale modo si costruisce il consenso.

La drammaturgia prende forma dall’esperienza dei partecipanti, dalle domande dai testi e dalle azioni elaborati durante il percorso laboratoriale comune.

L’appuntamento conclusivo apre questa ricerca alla città: un’occasione per incontrare il gruppo e osservare come il teatro possa trasformare un’esperienza di gioco in una riflessione sulla vita di una comunità.

“Lupus in Fabula” è il progetto vincitore del bando NO FILTER 2026: una call nazionale a cui hanno risposto 90 compagnie dall’Italia e dall’estero: a scegliere il vincitore un gruppo di giovani under 30, guidato da Officina Teatrale A_ctuar.

Dicono gli organizzatori Sara Draghi e Massimo Festi di A_ctuar: “NO FILTER è un progetto che ci sta fortemente a cuore, innovativo nel suo obiettivo di dar vita a una direzione artistica di giovani che ha la possibilità di creare una programmazione culturale per la città in cui vivono, di scegliere per sé, di autodeterminarsi, di prendere decisioni e assumersi responsabilità. E soprattutto di entrare in contatto con artisti professionisti – come Maruccia e Castellani – capaci di portare in città idee e progetti nuovi. Ringraziamo l’assessorato alle politiche giovanili del Comune che per il secondo anno ci dà la possibilità di portare in città questa progettualità”.

“È importante che le politiche giovanili sappiano creare occasioni in cui ragazze e ragazzi possano non solo partecipare, ma anche essere protagonisti delle proposte culturali della città – afferma l’assessore alle Politiche Giovanili Chiara Scaramagli -. ‘Lupus in Fabula’ ne è un esempio concreto: attraverso il teatro e il gioco, il progetto porta i giovani a confrontarsi, a mettersi in gioco e a interrogarsi sulle dinamiche che regolano un gruppo e una comunità. Come Amministrazione siamo felici di sostenere percorsi come questo, che offrono ai giovani uno spazio di espressione e sperimentazione e, allo stesso tempo, arricchiscono l’offerta culturale di Ferrara”.

Lupus in Fabula è realizzato grazie al contributo del Comune di Ferrara, della Regione Emilia-Romagna – Fondi Geco 14 e del MIC – Ministero della Cultura.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com