Lagosanto. Nuove criticità sul fronte del personale infermieristico all’UO Cardiologia dell’Ospedale del Delta. A denunciarle è la Fials, che in una nota inviata alla direzione dell’Ausl di Ferrara contesta la decisione di destinare temporaneamente un’infermiera della Cardiologia alla copertura delle assenze all’Osco di Comacchio.
Secondo il sindacato, il provvedimento dovrebbe avere durata, “parrebbe”, fino al 19 settembre e finisce per aggravare una situazione già segnalata dalla Fials lo scorso 18 giugno. “Cambia il metodo ma il risultato non cambia, si continua a sottrarre organico da un servizio, nello specifico dall’UO Cardiologia del Delta per far fronte alla carenza di organico in un altro servizio”, afferma la segretaria generale territoriale Mirella Boschetti.
La sottrazione di una professionista, sottolinea la Fials, si aggiunge a un’altra assenza legata a un congedo ai sensi della legge 104/1992 della durata di tre mesi. Gli infermieri rimasti in servizio si sono quindi nuovamente rivolti al sindacato, sia per la propria tutela sia “per la tutela dei pazienti loro affidati”.
Per la Fials, la situazione è particolarmente delicata considerando la complessità assistenziale della Cardiologia, dove sono presenti pazienti instabili e vengono utilizzati sistemi di monitoraggio telemetrico che richiedono una costante vigilanza clinica. Il sindacato chiede quindi di mantenere stabile la dotazione organica, evitando di trasferire personale da un reparto all’altro per compensare le carenze.
Secondo la denuncia, la riduzione dell’organico si traduce anche in una diminuzione delle presenze infermieristiche in turno: “da 3 scendono a 2”, soprattutto nel pomeriggio, ma anche al mattino. Una situazione che, sostiene la Fials, ha già reso necessario il ricorso alle “Prestazioni Aggiuntive” per compensare gli effetti dello spostamento di personale verso l’Osco di Comacchio.
Il sindacato evidenzia inoltre le ripercussioni sulla conciliazione tra vita professionale e personale degli infermieri, costretti a modificare la turnistica e a riprogrammare gli impegni familiari e personali.
La Fials chiede dunque all’Ausl la copertura dell’assenza legata alla legge 104/1992 e delle assenze di personale all’Osco di Comacchio “senza penalizzare altri Servizi o Degenze, nello specifico l’UO di Cardiologia del Delta”.
E nella parte conclusiva della nota sintetizza la propria posizione con un messaggio in maiuscolo: “Bisogna assumere”.
Il sindacato chiede infine all’Azienda di chiarire le motivazioni che hanno portato a sottrarre un’infermiera alla Cardiologia del Delta per coprire le carenze di organico dell’Osco di Comacchio, auspicando “un positivo e sollecito riscontro”.
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